In questo articolo
Dopo questo articolo saprai…
- Confrontare percentuali soltanto a base e istante dichiarati.
- Distinguere capitale residuo, drawdown e recupero.
- Includere ordini pendenti prima di allocare budget nuovo.
I concetti senza lasciare l’articolo
Saldo del conto Patrimonio netto del conto (equity) Profitto/perdita non realizzati (floating P/L) Break-even: pareggio netto Drawdown Valore atteso (expectancy)Sulla stessa base, budget scelto 2% è doppio dell’1% prima dei vincoli di volume. Dopo perdite consecutive cambia anche la base: dieci perdite ideali di capitale corrente producono circa 9,56% di drawdown all’1% e 18,29% al 2%. Non assegniamo una frazione sicura a esperienza, anzianità del conto o una particolare professione.
Percentuale minore, importo non necessariamente minore
Modello originale polacco conservato in PLN, senza trasferirlo alla fiscalità italiana: saldo 10.000 ed equity 20.000 per utile non realizzato. A usa 1% di equity, B 2% del saldo: entrambi 200 PLN. Sullo stesso saldo 10.000, invece 1%=100 e 2%=200. Non confrontare percentuali prima di riconciliare le basi.
1% equity e 2% saldo danno 200 PLN; allinea prima le basi.
- A
- 20.000 ×1%=200 PLN – Base equity
- B
- 10.000 ×2%=200 PLN – Base balance
- Stessa base 10.000
- 1%=100,2%=200 PLN – Ora il confronto è coerente
- Controllo
- Base+istante+importo – Percentuale da sola insufficiente
Salva base, istante e importo. L’equity varia con il flottante, quindi l’uguaglianza non è permanente. L’utile non realizzato non garantisce l’importo di chiusura. Specifiche, griglia dei volumi, costi ed esposizione complessiva richiedono altri controlli; il diagramma confronta budget, non prova la bontà di una base.
Che cosa limita una regola percentuale?
È un budget di perdita modellata, distinto da nominale e margine. La distanza stop moltiplicata per valore dello strumento stima perdita di prezzo al fill assunto; gap, costi e conversione possono modificarla. Uno stop ordinario non rende il budget un massimo garantito.
Modello originale conto 10.000 USD, EUR/USD 100.000 EUR per lotto, pip 10 USD, stop 30 pip e passo 0,01, nessun costo: budget 100 dà teorico 0,3333 e ammesso 0,33, perdita 99 USD e nominale 33.000 EUR. Budget 200 dà 0,6667→0,66, perdita 198 e nominale 66.000 EUR;0,67 perderebbe 201. Budget 50 dà 0,1667→0,16, perdita 48 e nominale 16.000 EUR;0,17 perderebbe 51. Non sostituire nominale alla perdita allo stop.
Capitale residuo non è drawdown
Con frazione f esatta del capitale corrente persa a ogni prova e nessun altro cambiamento, dopo N perdite resta C₀(1−f)ᴺ. La perdita è C₀[1−(1−f)ᴺ] e il drawdown percentuale[1−(1−f)ᴺ]×100. Per dieci perdite con frazioni 0,5%,1%,2%,3%,5%,10% i drawdown sono circa 4,89%;9,56%;18,29%;26,26%;40,13%;65,13%. Sono scenari di stress, non probabilità di sequenza.
Venti perdite 2% lasciano 0,98²⁰≈66,7608% del capitale iniziale, perdita 33,2392%; venti all’1% perdono 18,2093%. Non azzerano matematicamente il conto nel modello ideale, ma possono avere conseguenze economiche insostenibili. Uno storico win rate non determina frequenza o dipendenza delle sequenze future.
Il recupero è(1/residuo)−1: dopo dieci perdite 1% serve circa 10,57%, dopo dieci 2% circa 22,39%. Calo esatto 50%,70%,90% richiede crescita 100%,233,33%,900% del resto. Sono identità, non promesse di recupero o tempi necessari.
Non esiste una promozione automatica al 2%
Una frazione determina il risultato di una sequenza specificata, non un win rate tipico o tolleranza psicologica. Controlla finestra, osservazioni complete, costi, fill, distribuzione dei payoff e posizioni combinate. Demo spiega meccanica, non garantisce fill live. Un conto vecchio o un trimestre positivo non dimostra vantaggio durevole.
Aspettativa dipende insieme da probabilità, payoff e costi, non da un universale 50% di vincite o 1,5 R. Nel modello lineare a base fissa, raddoppiare esposizione raddoppia media monetaria e deviazione standard e quadruplica varianza. Capitalizzazione, vincoli e costi richiedono analisi distinta. Anche una frazione più bassa può essere eccessiva per un conto.
Usa il diario per registrare sequenze osservate senza chiamare la più lunga massimo futuro. Osservare sette perdite non predice dieci. Il test esplicito di dieci 2% lascia 81,7073% e perde 18,2927%: se la conseguenza non entra nelle capacità del piano, rivedi esposizione e ipotesi.
La trappola dell’aumento
Con perdite esatte 3% del capitale corrente, cinque perdite danno 1−0,97⁵≈14,13%, dieci 26,26%; recuperare le ultime richiede circa 35,61%. Non assumiamo frequenza della sequenza o effetto identico sul comportamento di tutti. Registra deviazioni effettive, senza dedurre un’emozione dalla sola percentuale.
Spostare stop ordinario all’ingresso cambia livello previsto, non garantisce netto zero: costi e fill peggiori possono lasciare perdita. La modifica va decisa secondo procedura scritta, non perché il nome break-even provi miglioramento di ogni strategia.
Nuovo EUR: ordine pendente non cancellato
Equity 5.000 EUR, budget aggregato scelto 2%=100. Una posizione aperta ha perdita modellata 60 e un ordine pendente indipendentemente eseguibile ne ha 40. Il totale è 100. Se chiedi la cancellazione del pendente ma non ricevi conferma, aggiungere un’altra posizione con budget 50 produce 150 se tutti gli ordini eseguono:3% di equity, non 2%. Una fotografia con sole posizioni aperte mostrerebbe 110 e già oltre 100, ma ometterebbe comunque 40 potenziali. Prima di usare il presunto spazio ricontrolla lo stato dell’ordine. Il modello assume perdite additive, stessa base e fill ideali; non stima probabilità né promette cancellazione atomica.
Cinque dimensioni prima di cambiare
- Base esplicita: saldo o equity, istante e budget monetario.
- Dati: payoff, costi, dipendenza e incertezza, non solo mesi di attività.
- Quantità eseguibile: minimo e passo reali, arrotondamento in basso; non aumentare la frazione soltanto per far entrare il minimo.
- Totale: posizioni, pendenti autonomamente eseguibili e scenari avversi di esecuzione.
- Regola di modifica: azione, evidenza e capacità di perdita richieste prima dell’aumento.
Conserva il confronto completo
Registra la sequenza effettiva e ricalcola capitale residuo e drawdown separati. Con r 0,02 e n 10 i rapporti sono 0,817073 e 0,182927: confonderli produce un errore enorme. Scrivi frazione, base, arrotondamento, costi, esposizione e azione di revisione prima dell’uso.
Nel confronto originale a base fissa 10.000 USD e aspettativa ipotetica+0,3 R, R 100 dà 30 USD, R 50 dà 15: è semplice scala, non stima di strategia. CME definisce espressamente arbitraria la soglia 2%; non ne segue una percentuale ottimale per tutti. Continua con drawdown e recupero,stop all’ingresso e aspettativa per confrontare gli importi con basi coerenti.
Verifica ciò che hai imparato
Circa 2 minuti di esercizio.
Mostra risposta e spiegazione
Corretto:20.000 ×1%=10.000 ×2%=200.
Altre domande
Da dove viene la regola 1%?
Qui è convenzione di piano, non legge dedotta dal drawdown. Dieci perdite 1% danno 9,56% ma non ne stabiliscono origine o idoneità; CME chiama arbitrario il 2%.
Posso calcolare 0,5%?
Sì come modello: dieci perdite esatte danno 4,89%. Con base 10.000 USD e aspettativa ipotetica 0,3 R, R 50 produce 15 USD contro 30 a R 100, senza prova di profitto o sicurezza.
2% è adatto allo scalping?
L’etichetta non decide frazione o probabilità di sequenze. Venti perdite 2% lasciano 66,76% nel modello; commissioni, simultaneità e fill reali richiedono controlli distinti.
Come confronto drawdown 1% e 2%?
Residuo(1−r)^n, drawdown 1−residuo. Dieci perdite danno 9,56% e 18,29%; recupero 1/residuo−1. Sono ipotesi di perdite esatte, non garantite dallo stop.
Posso liberare budget chiedendo di cancellare il pendente?
Nel nuovo EUR serve conferma:60 aperto+40 pendente+50 nuovo=150 contro limite 100. Una richiesta non prova cancellazione o impossibilità di esecuzione.
Fonti e verifica
- CME: The 2% Rule
La soglia 2% è dichiarata arbitraria; non dimostra sicurezza o calendario di esperienza.
- MetaQuotes: Market Watch
Contratti, minimi e passo dei volumi specifici per broker e simbolo.
- MetaQuotes: principi operativi
Ordini, stati e stop: richiesta e conferma non sono identici, fill non garantito.
I calcoli usano ipotesi esplicite. Non sostituiscono i dati attuali di mercato o le condizioni dell’intermediario.
