In questo articolo
Dopo questo articolo saprai…
- Definire MAE/MFE con unità,lato prezzo e limite temporale coerenti.
- Distinguere media dei capture dal rapporto delle somme e ricostruire le parziali.
- Testare regole di uscita senza selezionare soltanto vincitori o massimi successivi.
I concetti senza lasciare l’articolo
Risultato realizzato: P/L Diario di trading Drawdown Valore atteso (expectancy) Dimensione della posizione Stop lossMAE e MFE descrivono il percorso avverso e favorevole mentre una posizione è aperta. Aggiungono informazione al risultato finale, ma non rivelano cosa avrebbe fatto una posizione già chiusa sotto una regola diversa. Prima di allargare lo stop o inseguire un massimo, controlla intervallo, lato del prezzo, unità e selezione delle operazioni.
Che cosa misurano MAE e MFE
MAE, Maximum Adverse Excursion, è la maggiore escursione sfavorevole; MFE, Maximum Favorable Excursion, quella favorevole. Qui MAE è un’ampiezza positiva della perdita e MFE un’ampiezza positiva del guadagno, con minimo zero se manca un’escursione favorevole. Altri rapporti possono usare valori con segno, pip, denaro o rischio iniziale R. Scrivi la convenzione prima di confrontarli.
Apri il diario e verifica per ogni riga unità, intervallo e prezzi osservati. Un risultato chiuso non ricostruisce i massimi e minimi durante la posizione. Segna come sconosciuti gli estremi non disponibili: una candela può includere prezzi precedenti all’ingresso o successivi all’uscita. Per un long OTC valutario di volume fisso confronta l’ingresso effettivo con il Bid di liquidazione, per uno short con l’Ask. Un grafico a un solo lato, commissioni e conversioni possono rendere diversa l’escursione di prezzo dalla massima perdita monetaria netta.
Media dei rapporti e rapporto delle somme
Due posizioni fittizie, volume fisso per ciascuna, stessa unità monetaria, nessun costo o cambio: A realizza 8 con MFE 10; B realizza 20 con MFE 100. Le percentuali individuali sono 80% e 20%. La media semplice è 50%, mentre il rapporto aggregato è(8+20)/(10+100) = 28/110≈25,45%. B pesa 100 dei 110 del denominatore aggregato. Nessuna delle due formule è «più corretta» senza specificare la domanda.
Una media al 50% può coesistere con il 25,45% aggregato
Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.
La media risponde alla domanda sul rapporto della singola operazione con pesi uguali; l’aggregato alla quota del MFE totale realizzata. Non scegliere dopo i risultati la misura più favorevole. Definisci anche trattamento del MFE zero, costi e unità prima di confrontare periodi.
Non aggiungere all’escursione della posizione un prezzo successivo alla sua chiusura.
- Durante la posizione
- MAE 2 EUR / MFE 6 EUR – Risultato 4 EUR; capture 4/6 ≈ 66,67%.
- Picco successivo a 110
- Fuori misura – Usarlo darebbe MFE 10 e capture 40%: rapporto diverso senza una nuova operazione.
- Dato da conservare
- Timestamp di entrata e uscita – La stessa candela può includere estremi fuori intervallo.
Misura di una singola posizione
Long EUR/USD ipotetico a 1,0850, stop 1,0820. Il target è una regola discrezionale pianificata, non un take profit già attivo: il Bid raggiunge 1,0905 prima dell’uscita successiva a 1,0890, guadagno di 40 pip. Questa sequenza consente MFE 55; con un ordine take profit attivo a 1,0890 occorrerebbe spiegare separatamente trigger ed esecuzione.
- Bid minimo 1,0830: MAE 20 pip, cioè due terzi della distanza iniziale dello stop di 30 pip.
- Bid massimo 1,0905: MFE 55 pip durante la posizione.
- Risultato di prezzo 40 pip: capture ratio 40/55≈72,73%, senza dedurne un obiettivo universale.
Una posizione può far emergere un’incoerenza dei dati, non stabilire un vantaggio persistente. Nemmeno 100 osservazioni risolvono automaticamente dipendenza, selezione, copertura del mercato o numero di varianti provate. Dichiara questi limiti prima di scegliere una nuova uscita.
Usare MAE per formulare una regola di stop
Lo stop esistente tronca i percorsi osservabili come posizioni aperte. In un modello con stop fisso 20 pip, quotazioni continue ed esecuzione senza slippage, una posizione vincente non può restare aperta attraverso un’escursione avversa di 28 pip. Prima di allargare lo stop riconcilia tempi, unità, modifiche agli ordini, costi e fill. La media dei soli vincitori non descrive il costo delle perdite né ciò che le posizioni stoppate avrebbero fatto con un’altra regola.
- Definisci campione, strategia, timeframe e copertura. Cento osservazioni possono essere dipendenti o selezionate; un numero inferiore non rende automaticamente inutile ogni misura.
- Separa vincitori e perdenti per descriverli, ma conserva entrambi quando valuti la strategia modificata.
- Guarda distribuzione, mediana e media. Una media MAE di 25 pip dei soli vincitori non stabilisce quante operazioni taglierebbe uno stop 20 pip su altri percorsi.
- Scrivi una regola candidata e ricostruisci i percorsi necessari. Moltiplicare una media selezionata per 1,1 o 1,2 è un’ipotesi, non prova di una distanza ottimale.
- Ricalcola volume, passo e costi per ciascuna distanza. Nel modello lineare, uno stop più largo a budget monetario invariato richiede generalmente meno volume. Confronta poi Valore atteso (expectancy) e risultati netti della strategia completa su dati separati.
Usare MFE senza attribuirsi il massimo a posteriori
Il massimo favorevole è noto retrospettivamente. Un capture basso non prova che la regola potesse riconoscere il picco. Secondo modello fittizio: long 1,1000, Bid minimo 1,0980 e massimo 1,1050 mentre è aperto, uscita 1,1040. MAE 20 pip, MFE 50, guadagno 40 e capture 80%. Un successivo 1,1070 è fuori dalla vita della posizione. Se un take profit eseguito al primo raggiungimento di 1,1040 avesse chiuso la posizione prima del massimo, la misura terminerebbe lì.
Con volume variabile serve invece il percorso monetario. In un contratto lineare senza costi o conversioni compri 10 unità a 100, vendi 9 a 110 e l’ultima a 120. Prima della parziale il profitto non realizzato è 100; subito dopo è 90 realizzato più 10 non realizzato, ancora 100. A 120 è 90+20 = 110. Applicare il MFE di prezzo 20 alle 10 unità iniziali darebbe 200, eccedendo di 90 il massimo combinato di questo percorso: nove unità erano già state vendute. Conserva sequenza delle esecuzioni e quantità residua.
- Distingui prezzo e denaro, netto e lordo, ampiezze e valori con segno. Se MFE = 0, il rapporto di cattura è indefinito; con risultato negativo e MFE positivo può essere negativo.
- Dichiara media dei rapporti o rapporto delle somme. Non esiste qui un benchmark retail verificato 50–60% o professionale 70–80%.
- Congela una sola ipotesi di uscita: target, trailing basato su ATR oppure parziali cambiano la strategia in modi diversi. Né 70% né un multiplo del MFE medio dimostrano quale funzioni meglio.
- Separa sviluppo e valutazione, registra tutte le varianti tentate e confronta netti, Drawdown ed esposizione. Cinquanta operazioni non provano causalità o persistenza.
Una verifica di coerenza prima dell’ottimizzazione
Nel caso illustrativo uno stop iniziale 20 pip e MAE 28 prima di un’uscita vincente sono incompatibili con lo stop sempre attivo e l’esecuzione continua ordinaria ipotizzata. Anche MFE 52 pip prima dell’uscita con take profit attivo 30 pip richiede spiegazione di tempi o esecuzione. Il rapporto 30/52 = 57,6923% è valido soltanto se risultato ed escursione sono misurati coerentemente. Non «risolvere» l’anomalia moltiplicando una media per 1,1.
Una possibile ipotesi da provare è chiudere metà a un livello definito e gestire il resto con trailing, confrontandola con la baseline invariata. I numeri incompleti non implicano miglioramento di win rate, rapporto rendimento/rischio o utile annuo. Cambiare stop o uscita modifica la strategia anche mantenendo identici i segnali d’ingresso.
Nuovo esempio EUR di selezione temporale: acquisto un’unità a 100 EUR, Bid osservati 98 e 106 e uscita 104; dopo la chiusura compare 110. Costi esclusi, MAE 2 EUR, MFE 6 EUR, risultato 4 EUR, capture 4/6≈66,67%. Includere 110 alzerebbe impropriamente MFE a 10 e farebbe scendere capture a 40%, senza cambiare l’operazione. Non è una conversione dei modelli in pip: è un contratto didattico autonomo che mostra perché il limite temporale conta più della percentuale attraente.
Strumenti e dati necessari
- Edgewonk presenta un abbonamento annuale. Verifica pagina ufficiale, importazioni e disponibilità dei prezzi; un estratto importato non ricostruisce automaticamente gli estremi. Prezzi e imposte del servizio vanno verificati al momento dell’acquisto.
- I rapporti MT5 descrivono MAE/MFE nella vita delle posizioni e aggregazioni del report. Riconcilia alcune operazioni prima di supporre che la cronologia importata abbia i dati necessari.
- TradingView Strategy Tester mostra escursioni avverse e favorevoli nella lista delle operazioni generate dalla strategia. Leggi la convenzione del rapporto e le ipotesi del motore.
- Nel foglio conserva ingresso/uscita, osservazioni Bid/Ask, variazioni di volume, costi e formule. Non è stabilito un tempo universale di preparazione o di registrazione: aggiungere colonne non recupera quotazioni assenti.
Un piano di revisione riproducibile
- Aggiungi campi MAE/MFE documentati in Diario del trader: idee, eseguiti e costi con segno, indicando unità, segni e intervallo. Evidenzia input mancanti.
- Misura su cronologia sufficientemente dettagliata durante la vita effettiva di ciascuna posizione. Un estratto può non includere quegli estremi; separa misurato e stimato.
- Descrivi periodo, conteggio, copertura e distribuzione per vincitori e perdenti. Questa è una descrizione della strategia osservata, non uno stop ottimale.
- Congela la regola candidata e confrontala con la baseline su un periodo forward definito o dati storici intatti, includendo costi e drawdown. Da 50 a 100 operazioni non dimostrano da sole un effetto persistente.
- Conserva versioni e calendario di revisione. Un riesame trimestrale è una possibile procedura, non garanzia di intercettare il deterioramento prima di perdere. Prosegui con Statistiche di trading: conserva i totali e la sequenza e Monte Carlo nel trading:percorsi,arresti e dipendenze.
Questi sono metodi educativi generali: lingua italiana e conto in EUR non determinano residenza, protezioni contrattuali o normativa. Il percorso storico aiuta a verificare un’ipotesi; il picco osservato non diventa per questo un prezzo ottenibile in futuro.
Verifica ciò che hai imparato
Circa 2 minuti di esercizio.
Mostra risposta e spiegazione
Somma prima risultati 8+20 e MFE 10+100. B riceve più peso per il denominatore maggiore.
Altre domande
Cosa registro per una singola posizione?
Tempi di ingresso e uscita, lato del prezzo, volume, unità e segno. Qui MAE e MFE sono ampiezze positive. Nel primo long Bid 1,0830 rispetto a 1,0850 dà 20 pip di MAE; massimo 1,0905 dà 55 pip di MFE; risultato 40 pip è distinto. Una candela che eccede la vita della posizione non è una misura esatta.
Come calibro lo stop con MAE?
Prima riconcilia i dati. Lo stop originale tronca i percorsi e i soli vincitori escludono il costo delle perdite. Moltiplicatori 1,1 o 1,2 sono ipotesi. Ricostruisci percorsi, ricalcola volume e costi, conserva tutte le varianti e valuta la strategia completa su dati separati.
Cosa faccio se il capture è sotto 70%?
Non esiste un obiettivo universale 70%. Specifica media dei rapporti o rapporto delle somme, unità, costi e MFE zero. Puoi provare target, trailing o parziali, ma un massimo noto a posteriori non dimostra che fosse riconoscibile o eseguibile dal vivo.
Quali dati servono oltre all’estratto conto?
Cronologia dei prezzi nella vita della posizione, lato Bid/Ask pertinente, quantità e parziali, costi e conversioni. L’estratto può non contenerli. Dichiara approssimazioni e dati mancanti; non esiste qui un tempo verificato di 15 secondi per la registrazione o una classifica d’uso affidabile.
Perché media 50% e aggregato 25,45% possono coesistere?
A ha 8/10 = 80%, B20/100 = 20%. La media con pesi uguali è 50%; le somme danno 28/110≈25,45%, assegnando più peso al MFE maggiore di B. Nessuna scelta dimostra che i massimi fossero ottenibili.
Come tratto il picco successivo all’uscita?
Lo escludi dal MFE di quella posizione. Nel nuovo esempio EUR, massimo valido 106 su ingresso 100 dà MFE 6, risultato 4 e capture 66,67%; 110 successivo non appartiene all’intervallo e abbasserebbe artificialmente il rapporto a 40%.
Fonti e verifica
- TradingView — Favorable excursion
Definizione TradingView dell’escursione favorevole massima durante l’apertura di una posizione.
- TradingView — Adverse excursion
Definizione TradingView dell’escursione avversa massima rispetto al prezzo di ingresso, durante la vita della posizione.
- MetaQuotes — Trading Report
Sezioni esportazione HTML/PDF, conteggi e campi lordi/netti lette: uscite parziali e inversioni possono influire sui conteggi; commissioni e swap dipendono dal campo.
- Edgewonk — Pricing
Sezioni 87–92 e 232–249 lette: annualità/rinnovo e accesso, non acquisto perpetuo. URL conwww fallito, versione primaria senza www accessibile. Checkout/imposte non verificati su conto cliente.
- Bailey et al. — Probability of Backtest Overfitting
Abstract e introduzione del PDF (pagine 1–3): serie storiche finite, numerose varianti provate e falsi positivi. Il riferimento è limitato a queste sezioni delle 34 pagine e non dimostra un numero fisso di operazioni sufficiente per la verifica.
I calcoli usano ipotesi esplicite. Non sostituiscono i dati attuali di mercato o le condizioni dell’intermediario.
