Il canale Donchian riassume gli estremi di una finestra scelta. Una strategia breakout verifica se il prezzo supera un intervallo già conoscibile. Indicatore, momento del segnale ed esecuzione sono componenti separate: le regole storiche Turtle rappresentano un sistema; il nostro esercizio basato sulla chiusura è una variante distinta.

Calcolo e finestra dei dati

La linea superiore è il massimo High di N barre, quella inferiore il minimo Low; il centro è (superiore+inferiore)/2. Non è la media di tutte le chiusure. N conta barre: venti H1 e venti giornaliere coprono periodi diversi, e venti barre giornaliere non sono automaticamente venti giorni di calendario.

Nel nostro breakout su Close escludiamo la barra valutata, usando da t−N a t−1. Price Channels di StockCharts adotta questa convenzione; altre implementazioni vanno controllate. Includere la barra corrente rende impossibile Close oltre il suo massimo High, perché Close≤High≤massimo della finestra. Usare il suo High finale per simulare un ordine già all’apertura introduce inoltre informazione futura. Spostare soltanto la linea visualizzata non dimostra che il calcolo del segnale usi davvero dati precedenti.

Centro del canale o media dei Close?

Tre candele complete inventate hanno OHLC: barra 1(100;110;90;108), barra 2(108;112;95;110), barra 3(110;120;100;119). Il centro Donchian è (120+90)/2=105. La media dei Close è (108+110+119)/3=112⅓. Della quarta barra forniamo soltanto Close 106: è sopra 105 ma sotto 112⅓. Entrambi i calcoli escludono la quarta barra. Sostituire una misura all’altra inverte la risposta alla condizione «Close sopra il centro», senza dimostrare un vantaggio di nessuna regola.

Centro del canale e media dei Close

Centro Donchian diverso dalla SMA

Tre OHLC inventate:100/110/90/108;108/112/95/110;110/120/100/119. Della quarta barra soltanto Close 106.

Centro del canale e media dei CloseTre candele con OHLC sorgente esatto. Centro estremi 105,mediaClose112⅓;quarta barra solo Close 106. Nessuna OHLC omessa ricostruita.Centro del canale ≠ media dei Close901051201234106112⅓Centro: (120 + 90) / 2 = 105Media Close: 337 / 3 = 112⅓Barra 4: solo Close, nessuna candela inventata.
Close 106 supera il centro 105 ma non la media dei Close 112⅓; sostituire il campo cambia la risposta.

Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.

Il diagramma mostra soltanto le tre OHLC fornite e il Close separato della quarta barra, senza inventarne Open, High, Low o percorso intrabar. Il prezzo usa una scala lineare. TradingView definisce il centro attraverso le due estremità; l’esclusione della barra valutata è l’assunzione esplicita del nostro esercizio.

Il sistema Turtle è più del suo ingresso

Le regole pubblicate Original Turtle Trading Rules descrivono ingressi intraday oltre gli estremi dei venti giorni precedenti per System 1 e cinquantacinque per System 2, senza attendere la chiusura giornaliera. System 1 salta il breakout se quello precedente avrebbe dato un vincitore e prevede un failsafe a cinquantacinque giorni. System 2 non applica quel filtro. Le uscite sul bordo opposto usano rispettivamente dieci e venti giorni. Dimensionamento, aggiunte e limiti di portafoglio completano il sistema: il solo ingresso non lo riproduce.

Queste regole storiche non provano redditività attuale, né che la maggioranza delle operazioni di ogni test debba perdere o che un trend recuperi tutte le perdite. Definisci mercato, periodo, esecuzione e costi; riporta l’intero campione anziché dedurre una distribuzione di risultati dal nome.

Variante sulla chiusura: soglia precedente

La nostra alternativa produce un candidato long se Close supera il bordo superiore precedente, short se scende sotto quello inferiore. Esclude superamenti intrabar rientrati prima del Close, ma non migliora per definizione il rendimento netto.

Su uno schermo piccolo scorri la tabella per leggere tutte le colonne.

Serie Bid EUR/USD inventata, N=3; pip 0,0001
BarraHighLowClose
11,102001,098001,10100
21,104001,099001,10200
31,103001,100001,10100
41,106001,101001,10500

Prima della quarta barra, U=1,10400, L=1,09800 e centro 1,10100. Il Close della quarta supera U di 10 pip. Usare erroneamente le barre 2–4 dà U 1,10600 e fa fallire lo stesso confronto. Il segnale è conoscibile dopo la chiusura; l’ordine successivo incontra prezzi e condizioni disponibili. L’emulatore TradingView predefinito non esegue un nuovo ordine prima del tick successivo disponibile: è un’impostazione di simulazione, non garanzia di riempimento live al Close.

Donchian è una specifica regola di breakout, non un record dell’intera storia. Quando il vecchio massimo esce dalla finestra, la soglia può scendere senza che quel massimo sia stato superato.

Soglie mobili e falsi superamenti

Esempio distinto con High 110,100,102,103,104 e N 3. Per la barra 4, U precedente è 110 e Close 102 non lo rompe. Per la barra 5, la finestra 100,102,103 porta U a 103; Close 103,5 lo supera, pur restando con High 104 sotto il vecchio 110. Registra quale barra definiva l’estremo e quando è scaduta. Richiedere anche il superamento di 110 è un filtro aggiuntivo, non la correzione dell’aritmetica.

Breakout falliti ripetuti possono produrre perdite con un piano specificato. Toccare il bordo, attraversarlo e chiudere oltre sono regole diverse. Definisci «falso», orizzonte e uscita prima del conteggio. Un timeframe superiore o filtro trend modifica il test senza garantire miglioramento. Mean reversion è un’altra ipotesi, non la risposta certa al prossimo regime di mercato.

Uscita, trailing e dimensionamento con costi

Un bordo opposto più breve può definire un’uscita, ma il suo minimo mobile può salire o scendere: min(1,09800;1,09900;1,10000)=1,09800; la finestra successiva(1,09900;1,10000;1,09700) dà 1,09700. Se lo stop long non deve allontanarsi, aggiungi la regola nuovoStop=max(stopPrecedente, candidatoNuovo). Questo vincolo di trailing è distinto dal canale; non può annullare un’uscita già attivata sostituendola con una soglia successiva più bassa. Se ingresso e uscita ricadono nella stessa barra, OHLC può non determinarne la sequenza.

Il dimensionamento Turtle storico usa N, una misura smussata di True Range: N=(19 ×Nprecedente+TRcorrente)/20, inizializzata con media semplice di venti giorni. Un’unità era dimensionata affinché un N corrispondesse all’1% del conto designato; lo stop iniziale standard 2 N implicava quindi circa 2% di rischio di prezzo per unità prima di costi e peggioramenti. Il documento descrive anche una variante con stop mezzo N e aggiunte. Non confondere ogni ATR moderno, conto di dimensionamento storico, singola unità e perdita massima del portafoglio.

Nel modello separato di budget parti dalla distanza ingresso–uscita e riserva i costi. L’1% è un input illustrativo, non una raccomandazione universale o un tetto garantito. Con valore del pip fisso, una distanza maggiore richiede quantità minore per lo stesso importo pianificato.

Conto USD 10.000, budget 100 USD, lotto 100.000 EUR, pip 10 USD per lotto. ATR scelto 80 pip e stop 2 ATR danno 160 pip, cioè 1.600 USD per lotto. Senza costi la quantità esatta è 0,0625 lotti; arrotondata in basso al passo 0,01 diventa 0,06 con 96 USD di rischio di prezzo. Aggiungere 10 USD di costi fissi totali dà 106 USD, oltre il budget. Riservandoli prima,90/1.600=0,05625 lotti arrotonda a 0,05:80 USD sul prezzo più 10 USD, totale 90 USD.

Secondo esercizio sui riempimenti: Ask 1,10520 d’ingresso, stop venduto Bid 1,10020, distanza 50 pip. Con budget 100 USD e costi 10 USD,90/500=0,18 lotti, pari a 18.000 EUR, produce 100 USD di perdita totale pianificata. Uno stop eseguito a 1,09920 dà 108 USD di prezzo più 10 USD:118 USD. Lo spread è già nei lati assunti; canale e ATR non garantiscono riempimenti o perdita massima.

Controllo aggiuntivo sul conto in EUR. Con conversione ipotetica fissa 1,25 USD/EUR, il budget 100 USD vale 80 EUR. Nella prima distanza 160 pip,0,06 lotti producono 76,80 EUR di rischio di prezzo: restano solo 3,20 EUR per costi entro quel budget. I 10 USD di costo assunti equivalgono invece a 8 EUR; totale 84,80 EUR, quindi il controllo fallisce. Con 0,05 lotti il prezzo pesa 64 EUR e il totale 72 EUR. È una soglia contabile esplicita, non una stima delle commissioni future o una conversione fiscale.

Protocollo del prossimo backtest

  1. Fissa lookback, intervallo, tipo di prezzo e finestra precedente. Verifica la logica dell’indicatore, non il solo offset grafico.
  2. Congela superamento intraday, chiusura oltre e definizione di fallimento. Conserva tutti i candidati e costi senza presupporre il tasso di successo.
  3. Valuta uscita sul bordo breve, trailing a senso unico e target fisso come regole separate. Mantieni uscite già attivate e assunzioni sulla sequenza intrabar.
  4. Riserva i costi prima dell’arrotondamento e valuta regole invariate su dati successivi.

Il framework di backtest aiuta a registrare definizione del centro, finestra e momento di disponibilità. Un mese demo o un input 1% non certificano preparazione, profitto o perdita limitata.