Un’estensione Fibonacci proietta multipli di un movimento scelto a partire da un riferimento dichiarato. È utile per confrontare scenari d’uscita, ma non fornisce probabilità o tempo d’arrivo. Due linee chiamate 161,8% possono avere prezzi diversi: prima di confrontarle devi sapere dove si trova lo zero.

Ritracciamento, proiezione e numero di punti

Il ritracciamento misura una correzione rispetto a un movimento precedente; la proiezione riporta un multiplo di quel movimento da un’origine scelta. Nessuno dei due disegni impone un ingresso o un’uscita. Con tre punti, persino un livello inferiore al 100% può trovarsi oltre l’estremo precedente. Confronta prezzi e riferimenti, non soltanto il nome dello strumento.

Fibonacci Expansion di MetaTrader 5 usa due onde: la prima fornisce la lunghezza e l’estremo finale della seconda l’origine della proiezione. Trend-Based Fib Extension di TradingView seleziona inizio, fine e termine della correzione. Anche il Retracement a due punti di MT5 elenca livelli oltre il 100%. Registra numero di punti, prezzi di zero e 100%, direzione e opzione Reverse. Le etichette possono cambiare orientamento senza diventare una regola operativa.

La costruzione lineare A–B–C

Nel nostro modello non invertito, A inizia il movimento, B lo termina e C conclude la correzione successiva. Δ = B − A mantiene il segno: positivo nel rialzo, negativo nel ribasso. La proiezione è T(k) = C + k(B − A). Una volta scelti i punti puoi calcolarla anche prima di una rottura di B; la rottura è un’eventuale condizione separata della strategia.

k = 1,618 significa il 161,8% della lunghezza AB riportato da C, non un aumento del 161,8% del prezzo totale o del conto. 1,618 approssima il rapporto aureo e 1,272 la sua radice quadrata; griglie possono includere 1, 2 o multipli personalizzati. Un coefficiente non è una frequenza osservata di successo. Per il confronto a due punti definiamo esplicitamente E(k) = A + k(B − A): zero ad A, 100% a B. Un altro orientamento può attribuire un’etichetta negativa a una linea oltre B. Inoltre TradingView consente un calcolo basato su scala logaritmica: non è il calcolo lineare di questi esempi.

Il livello finale non è il risultato dell’intera posizione

Con A = 100, B = 110, C = 106, AB = 10. T(1) = 116 e T(1,618) = 122,18. Supponiamo una sola unità di posizione aperta a 106 e riempimenti ideali a entrambi i prezzi assegnati. Chiudere tutto a 122,18 dà 16,18 unità di risultato. Chiudere metà a 116 e metà a 122,18 dà 0,5 × 10 + 0,5 × 16,18 = 13,09. Non abbiamo specificato un percorso futuro o dimostrato efficacia. Il modello esclude costi, slippage, finanziamento e nuovi ingressi: non confronta il rischio dei due piani.

Stessa proiezione, due allocazioni

Stessi livelli, allocazioni diverse

A = 100, B = 110, C = 106; proiezioni lineari. Una unità entra a 106; entrambe le uscite favorevoli sono assunte, senza costi.

Stessa proiezione, due allocazioniSolo tre ancoraggi forniti100110106; livelli116122.18sono proiezioni, non futuri prezzi osservati. Interaunitàrisultato16.18,metà 13.09.La quota chiusa determina il risultatoA = 100 B = 110 C = 106 • AB = 10A100B110C106100%: 116161,8%: 122,18Uscite ideali assunte, nessun percorso futuroTutto: 1 × (122,18 − 106) = 16,18Metà: 0,5 × 10 + 0,5 × 16,18 = 13,09Nessun capitale o rendimento % definito
Tutto al secondo livello produce 16,18; due metà producono 13,09 unità di risultato. Non sono percentuali di conto.

Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.

Due scenari EUR/USD indipendenti

Usa un pip di 0,0001 USD per EUR. Scenario rialzista: A = 1,08000, B = 1,09000, C = 1,08500. Scenario ribassista separato: A = 1,10000, B = 1,09000, C = 1,09500. La lunghezza assoluta è 0,01000, cioè 100 pip, per entrambi. Non sono quotazioni storiche o attuali: sono input ipotetici con calcolo lineare e Reverse disattivato.

Su uno schermo piccolo scorri la tabella per leggere tutte le colonne.

T(k) con lunghezza uguale e direzioni opposte
kRialzoRibasso
01,085001,09500
0,6181,091181,08882
11,095001,08500
1,2721,097721,08228
1,6181,101181,07882
21,105001,07500
2,6181,111181,06882

T(1,272) rialzista aggiunge esattamente 127,2 pip a C: non 127 prima dell’arrotondamento. T(0,618) è 11,8 pip sopra B; un ulteriore T(0,382) = 1,08882 è invece 11,8 pip sotto B. Quindi non tutte le linee visualizzate superano l’intera onda. Mantieni la precisione fino all’adattamento al passo di prezzo dello strumento.

Con gli stessi A/B rialzisti, E(1,618) a due punti vale 1,09618, mentre T(1,618) a tre punti vale 1,10118. La differenza C − A è 50 pip per qualsiasi k comune. Portare C a 1,08600 alza tutte le T di 10 pip e lascia E immutata. Questo spostamento non è evidenza di un trend più forte.

Take profit, quantità e stop residuo

Per una chiusura parziale calcola ogni quota dal proprio prezzo effettivo e dalla quantità. Uno stop residuo portato all’ingresso non elimina costi o slippage. Nel tipico Forex MT5, il take profit long usa Bid e quello short Ask; gli strumenti di borsa possono avere regole diverse. Il contatto di una linea su un’altra serie non prova il riempimento dell’ordine. Nel diagramma entrambe le uscite avvengono soltanto perché lo abbiamo assunto esplicitamente.

Controllo aggiuntivo in EUR. Considera ora un asset ipotetico quotato in EUR per unità, ingresso eseguibile 106, stop Bid scelto a 104, commissione totale fissa 2 EUR, budget 18 EUR e passo intero. Otto unità danno perdita pianificata 8 × 2 + 2 = 18 EUR; nove danno 20 EUR, oltre il budget. Se tutte le otto unità escono a 122,18, il risultato netto è 127,44 EUR. Con quattro a 116 e quattro a 122,18 è 102,72 EUR. La differenza 24,72 EUR dipende dall’allocazione, non dal nome della linea. I due esiti favorevoli restano ipotesi alternative; non assumiamo che entrambi i piani siano stati realmente eseguiti. Un’uscita sfavorevole a 103 porta la perdita a 26 EUR, senza un massimo garantito dallo stop. Questa valuta e il valore per punto sono specificati separatamente dal modello astratto originale.

Incertezza dei punti e confluenza

Una linea vicina a una resistenza o a una media può definire una condizione aggiuntiva, ma gli strumenti spesso dipendono dagli stessi prezzi. La coincidenza non prova indipendenza, probabilità elevata o obiettivo realizzabile. Fissa tolleranza e punti prima di osservare gli esiti.

Nel controllo deterministico T = C + k(B − A), permetti a ogni punto una variazione massima ±ε. Per k positivo lo scostamento estremo è ±ε(1 + 2k): C pesa 1, B pesa k e A pesa −k. Per il massimo, alza C e B e abbassa A. Con ogni punto entro ±2 pip, k = 1 dà ±6 pip: 1,09440–1,09560 attorno alla base 1,09500. k = 1,618 dà ±8,472 pip: 1,1003328–1,1020272 attorno a 1,10118. Sono limiti su spostamenti dichiarati dei punti, non previsioni, intervalli di confidenza o errori casuali stimati. Una linea sottile può nascondere una maggiore libertà nella selezione degli estremi.

Se scegli una regola di contatto più stretta di tale incertezza, servono definizioni particolarmente precise dei punti. Anche una struttura armonica richiede tutte le proprie condizioni; sommare più disegni sul grafico non certifica un’uscita redditizia.

Quando il punto C era conoscibile?

Registra feed, intervallo, ancoraggio a stoppino o chiusura e regola di conferma di C. Un minimo riconosciuto attraverso due candele chiuse successive rende disponibili le proiezioni solo dopo quelle due candele. Disegnarlo prima in un backtest importa informazione futura. Un nuovo minimo che cambia C crea una versione nuova: conserva prezzi e orario della precedente. Dati inutilizzati per scegliere il piano, target non raggiunti, ordini non eseguiti e costi appartengono alla valutazione tanto quanto i casi riusciti.

Quattro verifiche da eseguire

  1. Mantieni A = 1,08000 e B = 1,09000, ma porta C a 1,08300: T(1) = 1,09300 e T(1,618) = 1,09918, entrambe 20 pip più basse. E(1,618) rimane 1,09618.
  2. Scrivi prezzi dello zero e del 100%, Reverse e scala lineare o logaritmica. Un’etichetta uguale non basta a confrontare griglie.
  3. Annota quando C diventa disponibile e conserva ogni revisione. Non riattribuire all’ingresso i punti confermati più tardi.
  4. Per ogni uscita parziale registra quota, lato del prezzo, riempimento e costi. Mantieni il campione completo: poche decine di esempi scelti non dimostrano un livello universalmente migliore.

Prosegui con il quadro per le uscite: collega take profit, quote della posizione e risultato realizzato, invece di leggere una percentuale come rendimento del conto.