In questo articolo
Dopo questo articolo saprai…
- Distinguere Inside Bar rigorosa, Harami e NR4 con controesempi numerici.
- Registrare scadenza, componente Bid/Ask ed esecuzioni senza moltiplicare gli ordini annidati.
- Calcolare risultato netto e verificare un budget EUR con esecuzione peggiore.
I concetti senza lasciare l’articolo
Ordine pendente o condizionato Dimensione della posizione Backtesting Valore nozionale della posizione Break-even: pareggio netto Commissione di tradingInside Bar: definizione verificabile, non previsione
Una Inside Bar rigorosa ha massimo inferiore e minimo superiore a quelli della candela precedente, detta madre: H₂ < H₁ e L₂ > L₁. L’uguaglianza su un bordo non passa questo filtro. Una variante che la ammette è possibile, ma va etichettata e misurata separatamente. Colore e dimensione del corpo non decidono l’appartenenza. Un intervallo ristretto descrive il prezzo osservato; non rivela da solo ordini nascosti, intenzioni degli operatori o direzione futura.
Nel modello EUR/USD Bid H4, la madre ha apertura/massimo/minimo/chiusura 1,1000/1,1040/1,0960/1,1020. La successiva ha 1,1020/1,1030/1,0990/1,1000: è interna. Gli intervalli sono 80 e 40 pip, quindi il secondo misura il 50% del primo. I corpi, invece, misurano entrambi 20 pip. Il candidato diventa conoscibile solo alla seconda chiusura, non durante la sua formazione.
Inside Bar, Harami e NR4 non coincidono
L’Harami confronta soprattutto i corpi; le ombre possono superare quelle precedenti. L’Inside Bar confronta tutto l’intervallo. Nessuna delle due condizioni implica automaticamente l’altra. Anche il rilevatore TA-Lib Harami usa finestre adattive per le dimensioni dei corpi e può assegnare 80 anziché 100 quando un bordo coincide: non è il filtro Inside Bar appena definito.
NR4 significa intervallo più piccolo dei quattro confrontati. Con tre intervalli precedenti di 10, 30 e 20 punti e ultimo massimo/minimo 100/80, una nuova barra 98/83 misura 15: è interna all’ultima, ma non NR4, perché supera 10. Una barra 111/103 misura 8: è NR4, ma non interna. Registrare due valori booleani separati evita di chiamare compressione qualsiasi rettangolo piccolo sul grafico. La frequenza effettiva va contata sul proprio feed, periodo e calendario; non è una costante della strategia.
Contesto osservabile e prezzo che attiva l’ordine
Un filtro utile specifica come si riconosce il trend H4 o giornaliero, come si delimita una zona e quale distanza la separa dalla figura. Occorre registrare anche calendario, centro o bordo della congestione e casi rifiutati. Una media a 50 periodi può definire una condizione, ma non dimostra che essa produca profitto. Anche l’idea che un intervallo sia sempre migliore degli altri richiede un confronto con costi e campioni separati.
Il grafico Bid non è il prezzo di acquisto. Con Ask a 1,1043 e spread di 2 pip, Bid è 1,1041: supera il massimo della madre di 1 pip. Con lo stesso Ask e spread di 5 pip, Bid è 1,1038, ancora 2 pip sotto quel massimo. Un Buy Stop attivato sull’Ask non certifica quindi un breakout Bid. Per capire la sequenza servono componente della quotazione, orario e condizioni di attivazione del proprio intermediario, non solo una linea sul grafico.
Un protocollo di ricerca completo
Quello seguente è un modello ipotetico con un solo Buy Stop, non una raccomandazione. Si invia dopo la chiusura della Inside Bar rigorosa, mentre l’Ask corrente è ancora inferiore alla soglia. La soglia Ask 1,1043 equivale al massimo Bid 1,1040 più un margine scelto di 3 pip. Non garantisce il superamento Bid. Una strategia con due stop opposti è diversa: deve specificare cancellazione dell’altro ordine e gestione di due attivazioni ravvicinate.
- Memorizza identificativo della madre, quotazioni e chiusura che rendono il segnale disponibile; congela filtri e soglie.
- Associa un solo ordine pendente a quella madre. L’ordine scade dopo due barre di dati successive; nuove barre interne non azzerano il contatore.
- Se eseguito, usa nel modello stop Bid 1,0958, cioè minimo della madre meno 2 pip, e obiettivo Bid 1,1123, cioè soglia iniziale più 80 pip. Un peggior prezzo d’ingresso non sposta automaticamente l’obiettivo.
- Chiudi comunque dopo quattro barre della posizione, contando quella di esecuzione come prima. Questo limite è distinto dalla scadenza dell’ordine non eseguito.
- Registra riempimenti, costi, scadenze, rifiuti e sequenze ambigue. Due barre H4 possono attraversare una pausa e non equivalere a otto ore consecutive.
Se il feed organizza la giornata intorno alle 17 di New York, converti data e ora effettive nel fuso del server e in Europe/Rome: non fissare un’ora italiana universale. Nial Fuller presenta stop oltre il bordo opposto e varianti a metà madre; quindi «lo stop non deve mai essere interno» non è una definizione condivisa da tutte le politiche. Qui le soglie restano quelle dichiarate per rendere il test ripetibile.
Dimensionamento: dal budget al contratto
In un esempio separato, conto da 10.000 EUR, budget ipotetico dell’1% pari a 100 EUR e stop di 50 pip producono 2 EUR per pip. Assumendo un lotto standard di 100.000 EUR su EUR/USD, il pip vale 10 USD per lotto. Con cambio illustrativo fisso di 1,10 USD per EUR, la dimensione teorica è 0,22 lotti. Non confondere questi 50 pip con la distanza di 85 pip del protocollo precedente. Le specifiche del simbolo e il passo di volume vanno verificati; arrotondare per difetto e riservare spazio a commissioni e slippage evita una precisione soltanto apparente. L’1% è un’ipotesi di calcolo, non un limite garantito alla perdita né una prescrizione personale.
Cinque esiti con prezzi effettivi
Riprendiamo il protocollo: nominale 10.000 EUR, risultato in USD e costo totale ipotetico di 2 USD, senza altri costi o finanziamento. Per l’acquisto il risultato è 10.000 × (Bid d’uscita − Ask d’ingresso) − 2. Lo spread è già incorporato nei due prezzi: non va sottratto una seconda volta.
Su uno schermo piccolo scorri la tabella per leggere tutte le colonne.
| Ingresso Ask | Uscita Bid | Esito netto USD |
|---|---|---|
| 1,1043 | 1,1123, obiettivo | +78 |
| 1,1043 | 1,0958, stop previsto | −87 |
| 1,1043 | 1,0953, stop peggiorato | −92 |
| 1,1048, ingresso dopo gap | 1,1123, obiettivo invariato | +73 |
| 1,1043 | 1,1030, uscita temporale | −15 |
Lo stop dalla soglia iniziale dista 85 pip, non gli 80 della madre; dopo l’ingresso a 1,1048 il percorso fino all’obiettivo scende a 75 pip. Se una sola barra OHLC tocca ingresso, stop e obiettivo, non conosci l’ordine intrabar: usa dati più fini o una convenzione prudente esplicita, senza scegliere sempre la sequenza favorevole.
Tre etichette, una madre, quante posizioni?
Barre annidate: intervalli e ordini
La madre resta una sola
Quattro intervalli ipotetici, in punti su una scala comune: madre 90–110, poi 94–108, 96–106 e 98–104. Nessuna apertura o chiusura è fornita.
Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.
Il diagramma contiene soltanto massimi e minimi: apertura e chiusura non sono disponibili, dunque non vengono inventati corpi di candele. Con un solo ordine di 0,10 lotti, variazione avversa di 20 pip e valore di 10 USD per pip per lotto, la variazione è −20 USD. Tre ordini identici eseguiti portano il volume a 0,30 lotti e la variazione a −60 USD. Non sono perdite massime: mancano costi, slippage e garanzia che tutti gli ordini siano eseguiti. L’identificativo madre/ordine rende verificabile la deduplicazione; il conteggio delle figure da solo non lo fa.
Obiettivi e gestione sono altre ipotesi
Un livello fisso, un multiplo dell’intervallo o un obiettivo basato su ATR richiedono regole diverse. ATR smussa il True Range, non è semplicemente la media di massimo meno minimo. Uscite parziali e trailing introducono dipendenza dal percorso; non riducono necessariamente la variabilità in ogni campione. Spostare lo stop al prezzo d’ingresso non equivale al pareggio netto dopo commissioni e possibile esecuzione peggiore.
Controllo EUR aggiuntivo: convertiamo separatamente il modello da 10.000 EUR nominali con cambio ipotetico fisso 1,10 USD/EUR e budget di perdita di 80 EUR. Lo stop previsto di −87 USD vale circa −79,09 EUR, mentre quello peggiorato di −92 USD vale −83,64 EUR. Il primo rientra nel budget, il secondo lo supera di circa 3,64 EUR. Non abbiamo cambiato unità del pip o trasformato una perdita USD in EUR rinominandola; abbiamo dichiarato la conversione. La piattaforma può applicare un cambio e costi diversi.
Come allenarsi senza selezionare i soli vincitori
Un percorso organizzativo possibile dedica il primo mese a una coppia e una sessione, censendo sei mesi di dati con tutti i candidati rigorosi. Il secondo classifica trend e posizione rispetto alle zone, osservando anche le 48 ore successive come finestra descrittiva, non come durata universale del trade. Poi si confrontano attivazioni, assenza di operazione e risultato netto per variante. Non cambiare filtro finché vince la variante preferita: congela lo sviluppo e usa un altro periodo o un forward demo. Venti trade o sessanta giorni non certificano automaticamente una strategia.
Errori da riconoscere: usare informazioni future per il contesto, cambiare madre a ogni barra senza dichiarare la nuova politica, avvicinare lo stop soltanto per aumentare il volume, confondere acquisti e vendite o promettere il miglior timeframe. Prima di un eventuale uso reale servono limiti di perdita e controlli operativi già fissati: se falliscono, sospendi. Non occorre completare a ogni costo cento operazioni reali.
Esercizio e passo successivo
Cerca dieci esempi per imparare il riconoscimento, ma nel censimento dei sei mesi registra tutti quelli presenti, senza forzare il numero a dieci. Per ognuno annota H/L, esito dei filtri Inside e NR4, identificativo madre, disponibilità del segnale, Ask/Bid e scadenza. Calcola il volume con dimensionamento della posizione e passo contrattuale: se il minimo supera il budget, il modello non ha un ordine ammissibile. Passa poi al protocollo generale di breakout per distinguere un livello attraversato, un ordine attivato e un’esecuzione ottenuta.
Verifica ciò che hai imparato
Circa 2 minuti di esercizio.
Mostra risposta e spiegazione
Corretto: 0,10 × 20 × 10 = 20 USD. Tre etichette non moltiplicano l’ordine della stessa madre.
Altre domande
Un Harami è sempre una Inside Bar?
No. Harami confronta i corpi e può avere ombre esterne; Inside Bar richiede massimo e minimo rigorosamente interni. Anche i codici TA-Lib Harami 80/100 descrivono una regola diversa.
È meglio seguire il trend o andare contro?
Queste sono politiche da definire e confrontare separatamente. Una media o la forma della barra non dimostrano superiorità; il modello illustrato sceglie un solo Buy Stop e non valida le altre direzioni.
Devo cancellare dopo 24 o 48 ore?
Non secondo il protocollo di esempio: scade dopo due barre successive di dati, senza riavvio per barre annidate. Due barre H4 possono attraversare una pausa e non equivalere a otto ore trascorse. L’uscita della posizione dopo quattro barre è un’altra regola.
Qual è il timeframe migliore?
Non ne è dimostrato uno universale. Conta candidati ed esecuzioni sul feed scelto, includi costi e vincoli di monitoraggio; la revisione giornaliera non sostituisce i controlli operativi richiesti dal sistema.
Un Buy Stop sopra la madre prova che Bid ha superato il massimo?
No. Ask a 1,1043 con spread di 5 pip significa Bid a 1,1038, sotto il massimo 1,1040. Occorre dichiarare sia componente del grafico sia componente che attiva l’ordine.
Fonti e verifica
- Nial Fuller: Inside Bar
Definizione rigorosa e variante con uguaglianza, madre comune per barre annidate e diverse collocazioni dello stop; nessuna promessa di frequenza o rendimento adottata.
- Fidelity: identificare le figure del grafico
Pagine stampate 47–48: intervallo, Inside Bar e NR4. Consultate queste sezioni, non attribuite statistiche azionarie al Forex.
- OANDA Singapore: tipi di ordine
Attivazione Buy su Ask, Sell su Bid, scadenze e possibilità di esecuzione peggiore. Documentazione della specifica entità asiatica, non offerta garantita in Italia.
- MetaTrader 5: ordini e posizioni
Ordine, esecuzione e posizione distinti; Bid/Ask e condizioni del simbolo.
I calcoli usano ipotesi esplicite. Non sostituiscono i dati attuali di mercato o le condizioni dell’intermediario.
