L’ISM Manufacturing PMI (Stati Uniti) è un composito mensile dell’indagine ISM presso responsabili acquisti e approvvigionamento della manifattura USA. La pubblicazione abituale è il primo giorno lavorativo alle 10:00 Eastern Time, ma prevale il calendario datato con le eccezioni. Il risultato è normalmente espresso a una cifra decimale: non misura una crescita in dollari della produzione né un movimento predeterminato del cambio.

Risposte, diffusione e produzione

PMI: indice dei responsabili acquisti significa Purchasing Managers’ Index. Le domande descrivono cambiamenti rispetto al mese precedente; per Supplier Deliveries le categorie sono consegne più lente, invariate o più rapide. Un valore maggiore non significa quindi automaticamente migliore attività.

L’indice grezzo di diffusione somma quota positiva e metà di quella invariata. Quote inventate 24% in aumento, 60% invariate e 16% in calo danno 24 + 0,5 × 60 = 54. Non sono 54% di imprese in aumento o produzione +4%. Anche 1/98/1 e 40/20/40 producono entrambi 50 prima della correzione stagionale: lo stesso indice nasconde distribuzioni differenti.

Stesso DI, quantità opposte

Due casi inventati: 100 imprese di uguale peso, ognuna inizialmente produce 100 unità dello stesso bene, totale 10000. In A cinquanta aumentano dell’1% e cinquanta diminuiscono del 50%: 5050 + 2500 = 7550, −24,5%. In B cinquanta aumentano del 100% e cinquanta diminuiscono dell’1%: 10000 + 4950 = 14950, +49,5%. Il DI grezzo Production è 50 in entrambi: metà in aumento, metà in calo, nessuna invariata.

DI grezzo cinquanta non determina le quantitàEntrambi i casi partono da 10000 unità. A termina a 7550, B a 14950, con 50 imprese in aumento e 50 in calo in entrambi. Scala comune 0,015 pixel per unità, base zero a y 330; linea iniziale a 10000.DI 50: contano direzioni, non dimensioniA: +1% / −50%B: +100% / −1%755014950Prima: 10000−24,5% quantità+49,5% quantitàSolo Production grezzo, non il PMI completo.

La dimensione dei cambiamenti non entra nel DI. Le barre mostrano quantità del modello con scala comune e origine zero; non descrivono produzione USA o risposte reali. Per il titolo mancano gli altri componenti e i corretti aggiustamenti stagionali.

La linea cinquanta

In un normale indice di cambiamento, cinquanta corrisponde a quote positive e negative uguali; sopra e sotto descrivono il saldo delle risposte. Nel composito entra anche la lentezza delle consegne. La distanza da cinquanta non è una percentuale di produzione. Passare 54 → 51 abbassa l’indice, ma non quantifica il cambiamento delle quantità.

Sopra 55 è una lettura più elevata, non prova di surriscaldamento o rialzo obbligatorio dei tassi; fra 50 e 55 occorre leggere i componenti. Esattamente 50 è il riferimento convenzionale del composito, non un conteggio di tutti i rispondenti. Fra 45 e 50 è sotto tale riferimento; sotto 45 non è una designazione automatica di recessione. Un valore 50 contro previsione 48 sorprende al rialzo e sta sulla linea, non dentro la contrazione.

Cinque componenti e serie separate

Nuovi ordini, produzione, occupazione, consegne dei fornitori e scorte proprie pesano ciascuno 20%. Prices è separato; le scorte dei clienti rispondono a un’altra domanda rispetto alle scorte dei rispondenti. Nel modello 54 grezzo diviso per fattore stagionale inventato 1,020 dà 52,941… arrotondato a 52,9. Usa fattori e serie del vintage appropriato, non un fattore scelto dopo.

Su uno schermo piccolo scorri la tabella per leggere tutte le colonne.

Valori ipotetici pronti per la media dopo gli aggiustamenti pertinenti
ComponenteIndiceContributo 20%
Nuovi ordini52,910,58
Produzione51,110,22
Occupazione48,09,60
Consegne61,012,20
Scorte47,09,40

Somma 260 diviso cinque = 52,0. Se soltanto consegne passa 61 → 51, il titolo scende a 50,0, −2 punti senza modificare ordini, produzione o occupazione. Consegne lente possono riflettere domanda o disfunzioni: leggi il commento, non chiamarle sempre buona notizia.

Altra coppia inventata: ordini 60 e produzione 40, oppure ordini 40 e produzione 60, con gli altri tre componenti a 50. Entrambi danno titolo 50; ordini meno produzione è rispettivamente +20 o −20 punti. Questa sottrazione nostra non è il Backlog ufficiale né valore monetario degli ordini. Employment non conta posti NFP; Prices non misura il CPI. Nessuno garantisce un esito futuro.

Diffusione dei costi e margine EURModello a un prodotto: prezzo 100 EUR, materiali 60 → 66, altri costi esclusi.ESEMPIO DI CALCOLOPrima40 EURDopo34 EURVariazione−15% del margine
Diffusione dei costi e margine EUR. Modello a un prodotto: prezzo 100 EUR, materiali 60 → 66, altri costi esclusi.

Un aumento del costo del 10% può ridurre il margine del 15%; il Prices DI non fornisce questi importi.

Prima
40 EUR – 100 − 60; non utile netto.
Dopo
34 EUR – 100 − 66; prezzo di vendita fermo.
Variazione
−15% del margine – −6 / 40; nuovo modello, non azienda osservata.

Nuovo controesempio EUR di trasmissione dei costi: un produttore immaginario vende un bene a 100 EUR e spende 60 per materiali, margine prima degli altri costi 40. Se materiali aumentano del 10% a 66 e il prezzo resta 100, il margine scende a 34, cioè −15%. Non deduci né il 10% né il margine dal Prices DI: esso rileva diffusione delle direzioni, non dimensioni, prezzi al consumo o redditività di una società italiana.

Pubblicazione precoce e indicatore anticipatore

Una lettura tempestiva del mese passato non precede ogni altra statistica: in alcuni mesi il rapporto sul lavoro arriva prima. Per l’Italia converti il calendario datato in Europe/Rome; non fissare una differenza oraria valida per tutte le date. Tempestività di pubblicazione e anticipo dei punti di svolta del ciclo sono proprietà diverse.

Una relazione anticipatrice va valutata rispetto a una serie di riferimento, campione, revisioni e informazioni allora disponibili. Il nome New Orders non garantisce produzione successiva. Le relazioni storiche stimate con Prodotto interno lordo: PIL non sono leggi né istruzioni sulla prossima decisione Fed.

Livello, variazione e sorpresa

Modello: nuovo 52,0, precedente 51,5, consenso antecedente 50,8. È sopra cinquanta, cresce di 0,5 punti e sorprende di +1,2 punti. Nessuno dei tre numeri è percentuale di apprezzamento del dollaro. La composizione e le altre notizie possono modificare l’interpretazione; contano entrambe le valute.

ISM Services PMI: componenti, mancanti e sorpresa usa un’altra indagine e un composito diverso. La media semplice dei due titoli non è un PMI nazionale ufficiale e la dimensione del settore non determina una classifica fissa di impatto valutario. PIL e Forex: reale, nominale, annualizzato e revisioni aiuta a confrontare quantità e periodi compatibili.

Procedura di lettura

  1. Salva calendario ufficiale, fuso, mese e consenso prima dell’annuncio nel Calendario economico.
  2. Registra i cinque componenti e Prices separatamente; non contarli come prove statisticamente indipendenti.
  3. Calcola livello rispetto a cinquanta, variazione e sorpresa con unità esplicite.
  4. Controlla calendario del lavoro e dell’inflazione effettivo: nessuna precedenza universale, nessuna conversione del DI in occupati o CPI.