Per scegliere un orario confronta quotazioni e fill del tuo strumento, conto e volume. Uno spread basso in un istante non garantisce la stessa disponibilità più tardi. Una finestra comoda o un mercato molto attivo non dimostrano da soli un vantaggio della strategia.

Liquidità significa anche quantità eseguibile

La liquidità riguarda possibilità di negoziare prezzi e quantità disponibili. Lo spread Bid–Ask è una misura, senza garantire che il tuo ordine intero sia eseguito alla quotazione mostrata. Dove disponibile controlla profondità e confronta i fill con il prezzo osservato all’invio. Un ordine più grande può incontrare condizioni diverse.

BIS descrive spot e gran parte dei derivati FX come OTC decentralizzati con più dealer e sedi. Esistono book locali e richieste di quotazione, ma nessuno contiene tutta la liquidità forex. La quota di turnover attribuita a un paese non identifica spread orario o quantità disponibile sul tuo conto. Il luogo del sales desk e l’ora dello scambio sono dimensioni differenti.

Tokyo: definire la finestra prima di misurare

Per questo confronto definiamo Tokyo 09:00–18:00 Asia/Tokyo, pari a 00:00–09:00 UTC. Sono confini convenzionali di osservazione, non orari obbligatori di un broker. Per un lettore a Roma diventano 01:00–10:00 in inverno e 02:00–11:00 in estate nelle date esemplificate sotto. Altri centri asiatici hanno propri orari e notizie.

Non escludere una coppia soltanto perché non contiene yen. Misura costi e regola specifica. Un cambio ipotetico dello spread da 0,3 a 1,2 pips è una differenza 0,9 pip: moltiplicala per il valore del pip della tua posizione e valuta a parte commissioni, finanziamento e slippage. Questi valori non sono medie di broker o sessioni.

Londra: un orario non prova profondità o redditività

Definiamo Londra 08:00–17:00 Europe/London. Converti i due estremi per data e fuso; la geografia delle rilevazioni BIS non certifica lo spread del tuo conto durante quelle ore. Le pubblicazioni britanniche e gli ordini possono accompagnare variazioni delle coppie sterlina, ma un range ampio non è un profitto automaticamente raggiungibile.

Nel confronto mantieni conto, coppia, volume e regola di campionamento uguali. Salva date, ore, valori estremi, sospensioni e lacune. Un grafico Bid da solo non ricostruisce lo spread storico; servono quotazioni Bid e Ask simultanee. Se mancano i dati non sostituirli con zero o con una continuità presunta.

L’overlap Londra–New York dipende dalla data

Con finestre locali 08:00–17:00 per entrambe, l’intersezione è normalmente 13:00–17:00 a Londra; nei disallineamenti del cambio d’ora USA/Regno Unito diventa 12:00–17:00. Nel 2026 New York cambia l’8 marzo e il 1 novembre, Londra il 29 marzo e il 25 ottobre. Non è una prova di minore spread o assenza di slippage.

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Conversioni delle finestre scelte, non risultati di liquidità
Data 2026Overlap a LondraEurope/Rome
15 gennaio13:00–17:00 GMT14:00–18:00 CET
16 marzo12:00–17:00 GMT13:00–18:00 CET
15 luglio13:00–17:00 BST14:00–18:00 CEST
28 ottobre12:00–17:00 GMT13:00–18:00 CET

Controlla separatamente l’overlap Tokyo–Londra e disponibilità del contratto. Il nome di una sessione organizza l’osservazione, senza attribuire a tutti i partecipanti la medesima presenza. Quando confronti finestre non cambiare insieme strumento, volume e fonte: non sapresti a quale differenza attribuire il risultato.

Finanziamento, mezzanotte server e pausa sono diversi

Esempio estero con perimetro preciso: OANDA Corporation, servizio USA, indica per la maggior parte delle coppie FX la disponibilità dalla domenica 17:05 al venerdì 16:59 di New York e una pausa giornaliera 16:59–17:05. Le coppie TRY hanno regole separate; NZD ha una pausa aggiuntiva riferita ad Auckland. Il cutoff di finanziamento è 17:00 New York. Non sono automaticamente le condizioni di un cliente italiano o di un’altra società del gruppo.

Converti il cutoff datato a Europe/Rome:17:00 New York è 23:00 il 15 gennaio/15 luglio 2026, ma 22:00 il 16 marzo/28 ottobre. Mezzanotte del server può essere un’altra cosa ancora. Lo spread si osserva prima dell’ordine; lo slippage confronta fill e prezzo di riferimento. Possono cambiare anche lontano da un cutoff: non dedurre dal calendario l’ampiezza effettiva.

Due record non sono due intervalli di uguale durata

Modello inventato 00:00–01:00 su un solo orologio: l’intero percorso è noto esattamente,1 pip per 50 minuti e 5 pips per 10 minuti. L’export registra solo i cambiamenti iniziale e al minuto 50. Nessuna lacuna, nessun ordine eseguito. La media dei due record è(1+5)/2=3 pips; la media temporale è(1×50+5×10)/60=100/60≈1,67 pips.

Ogni record o ogni minuto?

Ogni record o ogni minuto?Il modello dichiara un percorso completo con spread costante per 50 e 10 minuti; le due medie rispondono a domande diverse.Ogni record o ogni minuto?Primi 50 minuti1 pipContributo temporale:50 pip-minutiUltimi 10 minuti5 pipsContributo temporale:50 pip-minutiRecord:3 pipsTempo:1,67 pipsLa costanza fra gli istanti è un’ipotesi esplicita
Modello completo sintetico. Due timestamp distanti, senza altra informazione, non dimostrano uno spread rimasto costante.

Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.

Duplicare record identici può cambiare la prima media senza modificare il percorso. Non inferire la costanza da due osservazioni isolate: qui è una premessa dichiarata. La documentazione prezzi OANDA separa timestamp, Bid, Ask e negoziabilità; verifica regola di registrazione e completezza della tua fonte. Nessuna delle due medie è di per sé il costo di un trade realmente eseguito.

Confronto EUR/USD: non sottrarre lo spread due volte

Compriamo 100.000 EUR e li rivendiamo subito con quotazioni invariate, midpoint 1,10000. Pip 0,0001 USD per EUR vale 10 USD; fill interi ai prezzi mostrati, commissione totale 6 USD, niente slippage, finanziamento o conversione in questa prima parte. Non attribuiamo la precisione numerica a un tick minimo di broker.

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Snapshot inventati, non medie di sessione
QuotazioneSpreadFill Bid−Ask ×100.000Netto USD
A:1,0999875/1,10001250,25 pip−2,50−8,50
B:1,09990/1,100102 pips−20−26

La differenza netta è 17,50 USD. Lo spread B è otto volte A, ma i costi totali non hanno rapporto otto perché includono la stessa commissione. Moltiplicare 17,50 per 240 round trip dà 4.200 USD solo se ripeti tutte le ipotesi: non è un risparmio mensile osservato o una promessa cambiando orario. Il risultato Ask-to-Bid include già lo spread.

Caso EUR: la commissione minima può invertire il confronto

Modello distinto: posizione 10.000 EUR, spread A0,5 pip con commissione minima 5 EUR; B2 pips senza commissione aggiuntiva. Alla conversione fissa 1,10 USD per EUR, il costo A è 0,50/1,10+5≈5,45 EUR, quello B2/1,10≈1,82 EUR. Lo spread più stretto non identifica il costo totale minore. Verifica il tuo tariffario: le commissioni qui sono inventate, non offerte commerciali.

Una procedura per domani

Scegli finestre compatibili con la tua presenza. Raccogli quotazioni simultanee, timestamp completi, stato negoziabile e quantità; conserva gli estremi e confronta più date con regole uguali. Tre letture dimostrano un calcolo, non una struttura permanente. Aggiungi fill reali, commissioni e finanziamento prima di giudicare i costi.

Segna cutoff e pause del tuo fornitore con conversione datata. Non usare un divieto universale 23:00–00:00 CET o assumere che una coppia sia negoziabile soltanto quando aprono le banche del paese. Controlla ordini pendenti, trigger, possibili rifiuti e gap. Prosegui con scelta delle finestre e delle misure, sessione di Londra e sessione di New York.