Un gap è un salto fra prezzi consecutivi osservati in un feed specifico. Il gap d’apertura può confrontare Close e primo prezzo del periodo seguente, ma smoothing e dati mancanti cambiano ciò che mostra il grafico. Non prova che nessuno abbia negoziato altrove fra quei livelli. Per una posizione conta il prezzo eseguibile, che può superare uno stop ordinario.

Un Open copiato può nascondere il salto

Modello EUR/USD inventato, pip 0,0001: Close Bid precedente 1,10000, primo Bid nuovo 1,09800, tutte le nuove quotazioni sotto 1,10000. Open non smussato 1,09800 dà−20 pip; esportazione smussata che copia Close precedente in Open 1,10000 dà gap fra campi zero. Il primo Bid resta 1,09800. Il parametro smooth documentato da OANDA permette questa scelta: non è proprietà di ogni grafico.

Stesse quotazioni, campo Open diverso

Stesse quotazioni, campo Open diversoClose Bid 1,10000 primo Bid 1,09800: gap−20 pip. Open copiato 1,10000 mostra 0 fra campi senza creare una nuova quotazione a quel prezzo.Stesse quotazioni, campo Open diversoClose precedente1,10000Bid della stessa fonte prima del confinePrimo Bid nuovo1,09800Differenza reale nei record assegnati:−20 pipOpen non smussato1,09800Usa il primo prezzo del nuovo periodoOpen smussato1,10000Copia Close: il gap fra campi diventa 0
Dati fittizi, non un weekend reale. La modifica di Open non crea quotazioni o esecuzioni. Scegli lato, confine e metodo prima di contare gap.

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Definire il dato prima dell’interpretazione

Su un grafico di quotazioni non smussate, il gap è differenza fra ultimo Close e prima quotazione dello stesso lato nel periodo successivo. Un altro esempio 1,0850→1,0780 lascia un intervallo vuoto su quel grafico, non dimostra assenza di transazioni in tutto il mercato. Una discontinuità del feed, un buco nell’esportazione e una scelta di display richiedono controlli diversi.

Salva lato Bid/Ask/Last, zona e confine del periodo, algoritmo Open, fonte e timestamp. OHLC da soli non stabiliscono quale quantità fosse eseguibile per il tuo ordine. Per questo servono storia delle esecuzioni e regole del contratto.

Pause del servizio e osservazioni mancanti

Le sessioni regolari delle borse lasciano periodi esterni, con aste ed extended hours variabili. Anche i provider forex pubblicano pause per strumento e orari diversi per alcune coppie. Quotazioni nei giorni feriali non garantiscono continuità dei prezzi o esecuzione sempre disponibile. Confrontare frequenze fra azioni e valute richiede stesso metodo e campione: qui non forniamo quella stima.

Informazioni arrivate durante una pausa possono riflettersi alla riapertura. All’interno della settimana distingui salto, spread ampio e tick mancanti: non classificare dalla sola impressione di velocità del grafico.

Weekend e conversione dell’orario

Controlla chiusura e riapertura del tuo prodotto nella zona del provider e converti la data in Europe/Rome. «Non posso chiudere questa posizione con questo servizio» non equivale a «nessuno al mondo negozia»: esistono anche prodotti weekend separati. Non assegnare un range pip normale senza coppia, feed e periodo definiti; il massimo storico osservato non limita il prossimo.

La Bank of England nel rapporto marzo–giugno 2016 descrive forte volatilità e cadute della sterlina quando emerse il risultato del referendum del 23 giugno. Non classifica automaticamente ogni tick retail come gap né dimostra il tuo fill. Un movimento rapido continuo e un intervallo mancante sono descrizioni diverse.

Quattro etichette, nessuna probabilità incorporata

Breakaway interpreta un salto fuori da un range; runaway o continuation dentro un trend; exhaustion tardi in un movimento esteso; common quando non soddisfa le altre definizioni dell’analista. Definisci range, soglia, trend e «tardi» prima dell’esito, evitando classificazione solo col senno di poi. Common non significa necessariamente weekend o ritorno rapido. Nessuna etichetta dimostra percentuale di prosecuzione, inversione o riempimento né liquidità sufficiente al fill.

Gap, distanza SL e perdita sono numeri diversi

Nel forex MT5 lo SL long controlla Bid e quello short Ask. Attivazione non garantisce il prezzo: controlla deal e residuo. Modello inventato long 10.000 EUR a Ask 1,0850, SL1,0820; ultimo Bid prima della pausa 1,0840, primo dopo 1,0780. Assumi esplicitamente fill completo 1,0780 e nessun altro costo: la quotazione da sola non lo garantiva.

Su uno schermo piccolo scorri la tabella per leggere tutte le colonne.

Misure distinte sullo stesso modello
DomandaCalcolo in pipImporto USD
Gap osservato Bid1,0840→1,0780:−60Non è da solo il P/L
Distanza SL pianificata1,0850→1,0820:30Perdita prevista 30
Perdita al fill assegnato1,0850→1,0780:70−70
Scostamento dal trigger SL1,0820→1,0780:40−40 già nei−70

Non sommare ancora 40 ai 70. Uno stop eventualmente garantito ha condizioni, premio e conferma specifici. Un limit può invece rimanere senza fill: prezzo vincolato non è uscita assicurata. Né una protezione di prezzo né volume piccolo eliminano tutti i costi o rischi del conto.

Riempire il gap non equivale a vincere

Definisci «riempito» come ritorno della serie scelta al livello prima del salto, con soglia e orizzonte espliciti. Conserva anche i gap ancora aperti. Il ritorno non è garantito e non sostituisce budget o ipotesi di uscita avversa.

Nuovo caso EUR: torna al vecchio Bid, ma il trade perde

Prima della pausa Bid 1,1000/Ask 1,1002, acquisto 10.000 EUR a Ask 1,1002. Primo Bid dopo 1,0980: gap−20 pip rispetto al vecchio Bid. Successivamente Bid torna 1,1000 e assumi chiusura completa lì: il gap Bid è riempito, ma prezzo P/L=10.000×(1,1000−1,1002)=−2 USD.

Con conversione unica inventata 1,10 USD/EUR e commissione separata 1,50 EUR, netto−2/1,10−1,50≈−3,32 EUR. Nessun funding o altro costo. La distanza al vecchio Bid non recupera automaticamente l’Ask d’ingresso e le commissioni. Non aggiungere un altro spread: è già nei fill. Il ritorno osservato e un’operazione redditizia rispondono a domande diverse.

15 gennaio 2015: evento datato, non weekend tipico

Giovedì 15 gennaio 2015 SNB abolì il cambio minimo 1,20 CHF/EUR introdotto nel settembre 2011. È fatto storico, non misura dei fill disponibili presso ogni provider. Per quantificare discontinuità servono feed e timestamp; percentuali di quotazioni selezionate non ricostruiscono automaticamente il mercato.

La decisione KNF2019 cita l’episodio per il rischio di perdite oltre fondi investiti: è contesto regolatorio polacco, non fonte della tutela italiana. ESMA introdusse misure temporanee nel 2018; in Italia l’intervento nazionale CONSOB20976 applica il proprio ambito ai CFD retail. La protezione da saldo negativo è al conto CFD, non al margine del singolo trade e non garantisce il livello dello stop.74–89%era un intervallo storico di analisi regolatorie, non la percentuale attuale del tuo provider: leggi l’avvertenza dell’entità contrattuale.

Prima di una pausa programmata

Confronta ultima e prima quotazione dello stesso lato, conservando smoothing e confini. Se il piano prevede chiusura, verifica deal, residui, pending e automazioni capaci di riaprire: nessuna mezz’ora universale è una garanzia. Calcola scenari oltre lo stop su quantità effettiva e aggiungi soltanto costi separati. Per una garanzia verifica ticket e condizioni. Prosegui con il lato che attiva SL e TP prima di interpretare tocchi o vuoti del grafico.