Il candidato D del Gartley rimane dentro XA; la variante Butterfly qui confrontata lo proietta oltre X. Cambiano misure e regole di scarto, non la probabilità di profitto. Un Gartley fallito non diventa Butterfly soltanto perché il prezzo attraversa X: occorre verificare anche B e le altre gambe senza riscrivere il candidato precedente.

Una convenzione comune di misurazione

Usa punti ordinati X–A–B–C–D e differenze di prezzo lineari. AB/XA = |B−A|/|A−X|; AD/XA = |D−A|/|A−X|. Lunghezza sullo schermo e quoziente D/A sono altri oggetti. Ogni rapporto deve dichiarare numeratore e denominatore.

Selezioniamo la convenzione pubblica di Carney: Gartley B = 0,618 XA e D = 0,786 XA; Butterfly B = 0,786 e D = 1,27 XA. C, relazioni AB/CD, proiezione BC e convergenza restano da verificare. La pagina Butterfly descrive più relazioni: scegli una variante completa prima di misurare, senza mischiarne i requisiti.

La formula firmata P(r) = A − r(A−X) vale per entrambe le direzioni: P(0)=A, P(1)=X e r maggiore di 1 colloca P oltre X. A parità di XA, D Gartley P(0,786) coincide nel prezzo con B Butterfly P(0,786), ma non nella fase: B precede C e la gamba finale. X è l’origine, A il primo estremo opposto, B un ritracciamento di XA, C di AB; D è un prezzo candidato di completamento misurato qui da A.

Gartley e Butterfly sullo stesso XA

Nel telaio EUR/USD ipotetico X = 1,25000 e A = 1,28000, XA è 300 pip da 0,0001. Gartley dà B = 1,26146 e D = 1,25642; Butterfly 1,27 dà B = 1,25642 e D = 1,24190. D Gartley è 64,2 pip sopra X, D Butterfly 81 pip sotto: differenza 145,2 pip. C non è specificato, quindi queste sono coordinate preliminari, non pattern completi o ingressi.

Nel telaio speculare indipendente X = 1,28000 e A = 1,25000, XA firmato =−0,03000. Gartley B = 1,26854 e D = 1,27358; Butterfly B = 1,27358 e D = 1,28810. Il primo D resta 64,2 pip sotto X, il secondo 81 sopra. I due telai non sono operazioni consecutive e queste distanze non sono profitti attesi.

Un rapporto tra gambe non è il rapporto tra due prezzi

Serie astratta I: X = 100, A = 200, D = 73. Serie II: X = 1100, A = 1200, D = 1073, cioè ogni punto aumenta di 1000. In entrambe XA = 100 e AD = 127, quindi AD/XA = 1,27. D/A vale invece 0,365 nella prima e circa 0,8942 nella seconda: non verifica il rapporto richiesto. Sommare una costante ai prezzi conserva le differenze e i loro rapporti, non il quoziente dei prezzi.

Le differenze restano uguali dopo una traslazione

Differenze di prezzo, non D/A

I: X = 100, A = 200, D = 73. II: gli stessi tre punti aumentati di 1000. Scala di distanze uguale; B, C e tempo non forniti.

Le differenze restano uguali dopo una traslazioneI:X100A200D73;II:X1100A1200D1073.Solotrepointi, samedistancescale, notOHLC, noB/C.Aggiungere 1000 non cambia AD/XADue basi diverse, identica scala delle distanzeSerie IX = 100A = 200D = 73Serie IIX = 1100A = 1200D = 1073Entrambe: XA = 100; AD = 127; rapporto 1,27D/A cambia: 0,365 → 0,8942 circaB, C e tempo non specificati: nessun pattern completoMisura gambe e denominatori, non prezzi assoluti
In entrambe XA = 100 e AD = 127 danno 1,27. D/A cambia e non verifica il rapporto armonico.

Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.

I pannelli usano la stessa scala di distanza rispetto alla propria base. B, C, tempo e storia delle candele non sono forniti: controlliamo soltanto tre punti. Un rapporto corretto non certifica da solo una Butterfly completa.

Oltre X: estensione scelta e candidato registrato

Carney selezionato usa 1,27 XA. La documentazione XABCD di TradingView descrive invece 1,272 oppure 1,618: «oppure» non significa che qualunque valore intermedio sia la stessa regola. Sul telaio rialzista da 300 pip, 1,272 dà D = 1,24184, appena 0,6 pip sotto il prezzo 1,27. Usare 1,618 dà D = 1,23146, 104,4 pip sotto: è un’altra assunzione, non un arrotondamento, né classifica automaticamente un Crab.

Con X = 1,25000, A = 1,28000 e B = 1,26146, AB/XA resta 0,618 anche se il prezzo raggiunge poi 1,24190. Non diventa 0,786. Spostare B su un altro estremo crea un candidato nuovo: conserva lo scartato. Per un Gartley rialzista X è sotto D; per la Butterfly rialzista X è già sopra D e non delimita ulteriori ribassi da D. Scarto della geometria, logica d’uscita e ordine protettivo richiedono definizioni separate; uno stop ordinario non garantisce livello o perdita massima.

I due rapporti richiedono lo stesso X?

Considera un’altra terna ipotetica A = 1,2800, B = 1,2600, D = 1,2400. Il requisito Butterfly su B impone XB = A−(A−B)/0,786 ≈ 1,254555; quello su D impone XD = A−(A−D)/1,27 ≈ 1,248504. Differenza circa 60,51 pip: nessun X esatto soddisfa entrambi.

Con A fisso e tolleranze separate ±2 pip sui prezzi B e D, gli intervalli X ammessi sono circa 1,254300–1,254809 e 1,248346–1,248661. Le semiampiezze sono 0,0002/0,786 e 0,0002/1,27: non si sovrappongono. Spostare X per correggere un rapporto non risolve l’altro. Persino intervalli sovrapposti non validerebbero C e i requisiti restanti.

PRZ e conferma non assegnano un fill

PRZ significa potenziale zona di inversione: registra prezzi delle proiezioni XA, BC e AB/CD richieste, differenze e tolleranze della stessa definizione. Un gruppo stretto non garantisce inversione, stop eseguibile breve o profitto. Non cambiare convenzione per recuperare un candidato fallito.

Una conferma su candela o oscillatore è una regola ulteriore, non eliminazione garantita dei fallimenti costosi. Un pivot confermato o un Close possono diventare disponibili dopo il D proiettato: salva ritardo e prezzo effettivo successivo, senza assegnare retrospettivamente il fill al livello ideale.

Un candidato Bat GBP/USD incompleto e un conto separato

Il modello giornaliero ipotetico ha X = 1,2515, A = 1,2670, B = 1,2600 e C = 1,2656. XA = 155 pip, AB/XA ≈ 0,4516 e BC/AB = 0,800. Il D esatto da XA è 1,253267, visualizzato 1,2533; AD = 137,33 pip e CD/BC ≈ 2,2023. La zona scelta 1,2525–1,2540 è larga 15 pip, senza dimostrazione di convergenza.

AB=CD equivalente proietta D = 1,2586; la variante 1,27 AB=CD dà 1,25671: sono rispettivamente 53,33 e 34,43 pip lontani dal D da XA. La fascia di 15 pip non prova che quelle proiezioni convergano. È un candidato incompleto, non un Bat verificato.

Separatamente assumi una conferma successiva non descritta da OHLC completi, poi un acquisto Ask 1,2540 e stop eseguito Bid 1,2495, sotto X: 45 pip di rischio da prezzo. Target geometrico esatto 1,258513006, ma Bid eseguito assunto 1,2585 dà 45 pip; secondo geometrico 1,261753994, fill Bid 1,2618 dà 78 pip. I rapporti sono 1 e 1,7333 prima di commissioni e finanziamento. Lo spread è già rappresentato da Ask/Bid: non è profitto certo o rendimento atteso.

Controllo aggiuntivo in EUR. Scegli quantità 10.000 GBP, conversione ipotetica 1,25 USD per EUR, commissione totale 2 EUR e budget 40 EUR. Un pip vale 1 USD: stop pianificato 45/1,25+2=38 EUR; a 11.000 GBP sarebbe 41,60 EUR, oltre budget. Primo target netto 45/1,25−2=34 EUR, secondo 78/1,25−2=60,40 EUR. Il primo rapporto netto è 34/38≈0,8947, non 1; il secondo 60,4/38≈1,5895, non 1,7333.

Se metà esce al primo e metà al secondo, con commissione totale assunta invariata 2 EUR, il netto è 47,20 EUR: somma le due quantità, non usare l’ultimo target per tutta la posizione. Con perdita esatta 38 e guadagno esatto 34 come soli due esiti, il pareggio aritmetico richiederebbe 38/(38+34)≈ 52,78% di esiti favorevoli; è una soglia del modello, non una probabilità stimata. Un’uscita sfavorevole a Bid 1,2485 darebbe 46 EUR di perdita: il budget non è garantito.

Controlli contro contraddizioni e dati futuri

AB/XA = 0,67 differisce da 0,618 di 0,052: l’accettazione dipende dalla tolleranza registrata prima, non dal nome comodo scelto dopo. Conferma e pivot portano ritardi; più condizioni derivate dai prezzi non sono automaticamente evidenza indipendente. Un rapporto 1:1 può avere rendimento atteso positivo o negativo secondo probabilità effettive e costi. Uscita parziale, stop al pareggio e uscita intera sono regole diverse, senza superiorità per definizione.

Cambiare intervallo o feed modifica estremi e informazione disponibile. Conserva fonte, lato e campione fisso. «Stop oltre X» non significa la stessa istruzione quando D è già oltre X: geometria respinta, annullamento e protezione sono verifiche diverse.

Come procedere senza cambiare nome al fallimento

  1. Con X = 1,30000 e A = 1,34000 verifica D Gartley 0,786 = 1,30856, 85,6 pip sopra X; Butterfly 1,27 = 1,28920, 108 pip sotto. Senza B/C restano proiezioni.
  2. Registra tutti i pivot, rapporti, scarti e nessun ingresso. Controlla C e convergenza BC/ABCD, non soltanto B e D.
  3. Separa D proiettato, inversione riconosciuta e fill successivo, con protezione, varianti d’uscita e costi. Il rapporto non è probabilità di successo.
  4. Un alert a D serve a verificare la condizione: non certifica una candela conclusa, una PRZ valida o un ordine eseguito.
  5. Demo e simulazione verificano riproducibilità; venti operazioni selezionate non certificano una strategia. Usa periodi non visti e riporta limiti e cambi dei parametri.

Prosegui con il protocollo di backtest per controllare coordinate, informazione disponibile e registro completo oltre il singolo rapporto.