I nomi delle candele descrivono una barra OHLC o relazioni tra più barre. Comincia dai prezzi e da una definizione numerica, anziché da una classifica di efficacia. Corpo, ombre ed escursione completa misurano cose diverse; più etichette sulla stessa osservazione non diventano automaticamente conferme indipendenti.

Una candela verde può chiudere sotto il Close precedente

Due candele ipotetiche identiche hanno O = 100, H = 103, L = 99, C = 102. Il corpo è rialzista di 2 unità. Nel caso A il Close precedente era 105: la variazione tra chiusure è −3. Nel caso B era 98: variazione +4. Il colore confronta C con O, non con il Close precedente. La scomposizione è altrettanto chiara: nel caso A, gap aritmetico −5 più corpo +2 dà −3; nel B, gap +2 più corpo +2 dà +4. Non abbiamo specificato causa o frequenza dei gap, mercato o risultato di un’operazione.

Corpo e variazione tra chiusure

Corpo verde, variazione tra chiusure diversa

Due esempi indipendenti con gli stessi OHLC 100/103/99/102. Cambia soltanto il Close precedente: 105 nel caso A, 98 nel B.

Corpo e variazione tra chiusureDue barre uguali O100H103L99C102,precedentiClose105e98. NessunaaltroOHLCinventato. Stessocorpo+2,differenzafinale−3o+4.Verde non significa Close più altoStessa candela O100 H103 L99 C102; cambia il riferimento98100102105A: prima 105B: prima 98A: 102 − 105 = −3; gap −5 + corpo +2B: 102 − 98 = +4; gap +2 + corpo +2Corpo in entrambi: 102 − 100 = +2
Il corpo è +2 in entrambi; la variazione tra chiusure è −3 o +4. Non sono prezzi eseguiti o un percorso futuro.

Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.

Nel registro conserva separatamente C − O e C − Close precedente. Il verde rappresenta la prima misura; per valutare la seconda devi dichiarare il riferimento. H e L non sono necessari per calcolare la differenza tra due chiusure.

Pin bar: prima misurare, poi interpretare

Pin bar è un nome informale per un corpo piccolo con ombra dominante da un lato. Fissa soglie prima di classificare: per esempio ombra inferiore almeno doppia del corpo e corpo non oltre il 30% dell’escursione, con condizione separata sull’ombra superiore. Sono regole scelte per misurare, non prove di profitto.

Per OHLC ordinari, escursione = H − L; corpo = |C − O|; ombra superiore = H − max(O, C); inferiore = min(O, C) − L. La barra EUR/USD ipotetica O = 1,1000, H = 1,1010, L = 1,0960, C = 1,1005 ha, con pip 0,0001, escursione 50 pip, corpo 5, ombra superiore 5 e inferiore 40. Il corpo è il 10% dell’escursione; l’ombra inferiore è otto volte il corpo. La forma non rivela partecipanti o ordine temporale di H e L.

Se aggiungi supporto, resistenza o Fibonacci, definisci il livello e quando era noto. La barra misurata esiste anche se non rispetta il filtro di contesto. Per una regola sul Close aspetta il finale; direzione dell’operazione, stop, buffer, quantità e obiettivo restano specifiche separate. Non operare quando forma, contesto o vincoli della posizione non rispettano il piano: non cercare una nuova soglia dopo aver visto il risultato.

Engulfing: corpo e intera escursione non sono sinonimi

Il caso rialzista confronta un corpo ribassista con il successivo rialzista che lo supera; il ribassista inverte le direzioni. Specifica se i bordi coincidenti sono ammessi. In un esempio EUR/USD, la prima O/H/L/C è 1,1020/1,1040/1,0980/1,1000; la seconda 1,0995/1,1030/1,0990/1,1025. Il corpo secondo 1,0995–1,1025 contiene il primo 1,1000–1,1020, mentre l’intera seconda escursione rimane dentro la prima. Può quindi essere insieme engulfing del corpo e inside bar dell’escursione. Non c’è contraddizione: cambiano gli intervalli confrontati.

Doji: vicinanza tra apertura e chiusura, non direzione futura

Un doji ha O e C vicini secondo una tolleranza da dichiarare: non ogni corpo piccolo soddisfa qualsiasi rilevatore. Attendere un’altra barra chiusa sposta l’ora dell’informazione, senza garantire chi abbia preso il controllo. Una variante short può richiedere resistenza e una candela successiva; una long supporto e condizioni proprie. Un filtro fallito significa nessun segnale per quella regola, non assenza di dati nella barra.

Usa una chiave univoca con strumento, feed, intervallo e timestamp, associandovi tutte le etichette. In un registro ipotetico di dieci barre, doji è assegnato alle 1–6 e pin bar alle 4–7. Sono dieci etichette, ma soltanto 6 + 4 − 3 = 7 barre distinte, cioè 70% del registro. Le 8–10 non hanno nessuna etichetta. Gli insiemi sono assegnati per un esercizio di conteggio, non risultati di un rilevatore OHLC o statistiche di mercato.

Hammer e shooting star: geometria più contesto

Un hammer ha corpo piccolo vicino alla sommità e lunga ombra inferiore dopo una discesa; forma simile dopo una salita viene chiamata hanging man. La shooting star ha lunga ombra superiore dopo un rialzo; la geometria simile dopo un ribasso è l’inverted hammer. Dichiara sia forma sia regola di trend precedente. Le convenzioni non misurano il controllo degli operatori: lo stesso OHLC può derivare da percorsi intrabar diversi. Un finale richiesto identifica una barra completata; usare una barra incompleta definisce un protocollo diverso, con valori ancora modificabili.

Inside bar: compressione relativa, non un ordine completo

La inside bar ha H/L contenuti nell’escursione della precedente; distingue limiti rigorosi da inclusivi. Indica un intervallo più stretto in quel confronto, non tempi del breakout o una stima completa della volatilità. Harami confronta invece corpi. Come mostra l’esempio precedente, inside ed engulfing possono coesistere.

Per una variante con buy stop definisci trigger, buffer, scadenza ed esecuzione. La variante sell stop richiede regole corrispondenti. Se inserisci due ordini condizionati, specifica se e quando l’altro viene cancellato: non presumere cancellazione istantanea. Stop di protezione e multipli dell’escursione per l’uscita sono condizioni scelte, non prezzi garantiti o destinazioni promesse. Conserva false rotture e assenza di riempimento: il nome del contesto non garantisce continuazione.

Tre soldati bianchi e tre corvi neri

I tre soldati bianchi comprendono convenzionalmente tre corpi rialzisti consecutivi dopo un ribasso, con chiusure via via più alte, aperture tipicamente dentro il corpo precedente e chiusure vicino ai massimi. I tre corvi neri sono la controparte dopo un rialzo, con chiusure decrescenti. Nel contesto sono figure convenzionali di possibile inversione, non garanzie di continuazione della nuova direzione.

Tre barre non definiscono da sole ingresso e non dimostrano che sia «troppo tardi». Registra quando la terza chiusura diventa disponibile e valuta il successivo ordine a un prezzo eseguibile. Numero di candele e chiusure crescenti non stabiliscono direzione futura o stop fisso; non trasferire una graduatoria di affidabilità tra intervalli senza un test pertinente.

Morning star ed evening star: dichiarare gap e penetrazione

Nella nostra convenzione con gap tra corpi, morning star richiede prima un grande corpo ribassista nel contesto discendente, poi un corpo piccolo separato sotto il primo e infine una candela rialzista che chiuda sopra la metà del primo corpo. Fissa numericamente «grande», «piccolo» e il gap. L’evening star inverte geometria e contesto dopo un rialzo. Una versione senza il gap richiesto è una regola modificata: chiamala così, invece di cambiare criterio a posteriori.

Un rilevatore può usare una diversa penetrazione. Il codice TA-Lib 0.6.4 per morning star legge impostazioni delle lunghezze e parametro di penetrazione e non controlla autonomamente il trend precedente. Non equiparare la sua etichetta alla convenzione della metà del corpo o a un piano completo. Tre barre non hanno credibilità predittiva superiore soltanto perché sono tre.

Dalla forma a una regola confrontabile

Registra intervallo esatto, fuso e tipo di prezzo; nessuna evidenza qui rende ogni M5 rumore o ogni H4 affidabile. Salva livello e trend prima degli esiti e confronta la regola su dati non usati per sceglierla. Una candela, RSI e media possono usare la stessa storia: accordo non significa voti indipendenti o probabilità migliore di una moneta. Misura il contributo dei filtri con e senza ciascuno, mantenendo costi ed esecuzione.

Controllo aggiuntivo in EUR: due etichette non raddoppiano il budget. Scegli una delle barre con entrambe le etichette nel registro costruito; nessun OHLC ulteriore è ricavato da tale assegnazione. Per una simulazione separata supponi acquisto di un asset EUR ad Ask 102,20, stop Bid scelto a 99, commissione fissa 1 EUR per operazione e budget complessivo 35 EUR. Dieci unità espongono a 10 × 3,20 + 1 = 33 EUR; undici a 36,20 e non entrano nel budget. Aprire due ordini identici da dieci unità, uno per ogni etichetta della stessa barra, porta la perdita pianificata complessiva a 66 EUR con due commissioni. Non sono due conferme che giustificano lo stesso budget due volte. Con uscita sfavorevole a 98, le dieci unità del singolo ordine perdono 43 EUR: lo stop ordinario non garantisce la soglia pianificata.

Questi calcoli illustrano un controllo di esposizione, non esiti osservati o dimostrazione che ogni coppia di etichette abbia la stessa dipendenza. Usa prezzi Bid/Ask senza sottrarre di nuovo lo spread, poi aggiungi commissioni e finanziamento pertinenti.

Cinque verifiche prima della posizione

  1. Registra intervallo e barra esatti. Un altro timeframe è un altro insieme di aggregazioni da definire separatamente, non un motivo automatico di scarto sotto H4.
  2. Misura corpo, escursione e due ombre. Nel primo modello, cambiare solo C da 1,1005 a 1,0980 dà corpo 20 pip, ombra superiore 10 e inferiore 20: rapporto inferiore/corpo = 1, che fallisce la soglia due volte. Il corpo è anche il 40% dell’escursione e fallisce la soglia del 30%.
  3. Congela contesto e filtri prima di conoscere gli esiti. Mantieni una sola osservazione per la stessa chiave, con elenco delle etichette.
  4. Registra notizie programmate e simultanee nella definizione della finestra osservata. Il calendario non quantifica la probabilità di invalidazione o garantisce esecuzione durante un rilascio.
  5. Calcola stop e quantità prima dell’ingresso. Distanza e costi sono input al dimensionamento; non adattare l’invalidazione soltanto per far entrare la quantità preferita nel budget.

Prosegui con le basi delle candele giapponesi per riprodurre misure e riferimenti nel registro prima di associare nomi e regole operative.