In questo articolo
Dopo questo articolo saprai…
- Calcolare un costo roundturn senza duplicare lo spread.
- Trovare la soglia di pareggio con commissione minima.
- Distinguere valuta della tariffa e valuta del conto.
I concetti senza lasciare l’articolo
Spread Bid–Ask Commissione di trading Pip: unità convenzionale del cambio Valore nozionale della posizione Saldo del conto Bid e Ask, prezzi di vendita e acquistoLo spread è Ask meno Bid nella stessa quotazione. «Fisso» e «variabile» descrivono condizioni tariffarie di quella differenza, non stabiliscono da soli quale conto costi meno o dove venga eseguito un ordine. I confronti seguenti usano tariffe fittizie, non un elenco dei broker più convenienti.
Differenza di prezzo e commissione
EUR/USD ipotetico Bid 1,0850 e Ask 1,0851: differenza 0,0001, un pip nella convenzione scelta. Un acquisto completo ad Ask e vendita immediata al Bid invariato perde uno spread prima degli altri costi. All’uscita successiva possono cambiare prezzo medio e spread: il pareggio non deriva soltanto dalla larghezza all’ingresso.
La commissione è invece una scrittura separata prevista dalla tariffa. Il fornitore può applicare un markup alle quotazioni sottostanti. Non attribuire tutto lo spread a un’unica causa o assumere un multiplo fisso per ogni coppia meno negoziata. Nel P/L calcolato da fill Ask e Bid l’effetto dei prezzi è già presente.
Fisso: entro quali condizioni?
Una proposta a spread fisso può indicare, per esempio, 1,5 pip sotto condizioni contrattuali precise. Il nome non garantisce lo stesso trattamento durante notizie, rollover o mercati anomali. Controlla strumenti, orari, esclusioni ed esecuzione. Prevedibilità della differenza quotata non significa prezzo di fill immutabile, né stop garantito.
Una variazione del prezzo può produrre requote, rifiuto o slippage secondo la modalità di esecuzione; lo slippage può essere favorevole o sfavorevole. Leggi i termini della specifica entità, invece di dedurre l’itinerario di ogni ordine dal tipo di spread. Anche un conto per principianti richiede il confronto del costo completo.
Variabile: osserva quando operi davvero
Lo spread variabile può allargarsi quando cambiano liquidità, volatilità e quotazioni del fornitore, anche intorno a pubblicazioni o aperture e chiusure. Nessuna fascia notturna CET o ampiezza in pip vale per tutte le coppie e date. L’etichetta ECN non prova da sola controparte legale o inoltro esterno di ciascun ordine.
«Da 0,0 pip» è un minimo dichiarato, non costo nullo o promessa su ogni richiesta. Una media temporale e la media ponderata per le tue operazioni possono essere diverse. Registra Bid, Ask, istante, fuso, tipo di conto e volume alle entrate e alle uscite previste. Dati demo non certificano esecuzione live identica.
Il minimo di commissione cambia il confronto
Due tariffe fittizie EUR/USD: A, spread 1,2 pip senza commissione; B, 0,2 pip più minimo complessivo 2 USD per apertura e chiusura. Assumiamo che il minimo valga su tutte le quantità illustrate, midpoint costante, spread uguali ai due lati temporali, pip 0,0001 e nessun altro costo. Un pip vale quantità EUR×0,0001 USD/EUR.
Uno spread stretto può costare di più
Scorri orizzontalmente o ingrandisci il diagramma per leggere i dettagli.
La soglia è N=2/[(1,2−0,2)×0,0001]=20.000 EUR. Cambiare minimo, criterio per operazione o tratto di volume in cui si applica cambia la soglia. A 5.000 EUR, un pip vale 0,50 USD: A costa 0,60 USD, B 0,10+2=2,10. Il confronto a 20.000 non risponde a una domanda su 5.000.
Stessi pip, valuta monetaria diversa
Con contratto ipotetico da 100.000 unità base e pip 0,0001, EUR/USD dà 10 USD per pip; USD/TRY dà 10 TRY, da convertire se il conto è USD. Non sono entrambi 10 USD. USD/JPY richiede convenzione JPY e conversione proprie. Questi esempi di unità non descrivono spread correnti o consigliano coppie esotiche.
Su 100.000 EUR, pip 10 USD, acquisto e vendita a quotazioni immutate e senza altri costi, spread assegnati 0,3, 1,5 e 8 pip costano rispettivamente 3, 15 e 80 USD. Non sono intervalli «tipici» di mercato. Frequenza delle operazioni moltiplica i costi ripetuti, ma non rende automaticamente migliore una categoria tariffaria.
Commissioni, finanziamento e due momenti
Altro modello round turn da 100.000 EUR: A usa 0,2 pip e commissione totale 7 USD, quindi 2+7=9 USD; B usa 1,8 pip senza commissione, quindi 18 USD. Se la commissione fosse strettamente proporzionale e senza minimo, A equivarrebbe a 0,9 pip senza commissione. Il minimo del diagramma appartiene a un modello diverso e non si aggiunge qui.
Quando gli spread di ingresso e uscita differiscono, a midpoint invariato il costo di prezzo è metà del primo più metà del secondo. Non sommare due spread interi. Se hai già i fill effettivi, parti da quelli e aggiungi soltanto voci fatturate separatamente. Finanziamento e conversione possono cambiare il confronto di una posizione mantenuta aperta.
Caso EUR: il minimo fatturato nel conto
Nuovo confronto: N=5.000 EUR, pip 0,0001, cambio fisso 1,10 USD/EUR. A costa 1,2×0,50/1,10=0,545455 EUR. B costa 0,2×0,50/1,10 più un minimo totale assegnato di 2 EUR, cioè 2,090909 EUR. Non sostituire 2 EUR con 2 USD: è una tariffa diversa dal diagramma.
Uguagliando i costi, il risparmio di un pip vale N×0,0001/1,10 EUR: per coprire 2 EUR serve N=22.000 EUR. Alla vecchia soglia 20.000, A costa 2,181818 EUR e B 2,363636 EUR. Il solo cambio della valuta del minimo ha spostato la soglia; nessuna variazione del mercato è necessaria. Quantità più grande aumenta l’esposizione e non è una soluzione prescritta.
Costo e tutela si valutano separatamente
Un’operazione settimanale non favorisce automaticamente lo spread fisso, né molte operazioni un conto chiamato ECN. Confronta quantità, orari, commissioni, minimi e finanziamento, poi esecuzione e condizioni legali. Per il lettore italiano conta l’entità del contratto e il servizio autorizzato nella giurisdizione applicabile: un marchio o nome di regolatore non certifica ogni conto.
L’intervento ESMA del marzo 2018 citava analisi storiche con il 74–89% dei conti retail CFD in perdita. Non è la percentuale corrente di questo o quel fornitore e non misura la quota di perdite causata dallo spread. Consulta l’avvertenza attuale dell’entità pertinente; non trasformare una statistica storica in probabilità individuale.
Confronto ripetibile
Salva finestre di quotazione confrontabili, stessa quantità e stesso intervallo di mantenimento. Distingui minimo, media e osservazione sulla tua operazione. Ricostruisci il costo per round turn senza duplicare spread incorporato o commissioni già totali. Prosegui con spread e commissione nei costi reali per riconciliare il risultato con lo storico.
Verifica ciò che hai imparato
Circa 2 minuti di esercizio.
Mostra risposta e spiegazione
1,2×0,50=0,60. Il minimo B supera il risparmio sullo spread.
Altre domande
Spread e commissione coincidono?
No: spread è differenza Ask−Bid; commissione è voce separata secondo tariffa, minimo e numero di operazioni. Non sottrarre ancora spread già nei fill.
Perché si allarga di notte o sui dati?
Liquidità, volatilità e metodo di quotazione possono cambiare la differenza. Data, fuso e simbolo contano: nessuna finestra CET o ampiezza universale è assegnata.
Quale è migliore per iniziare?
Nessuno sempre. Confronta costo completo alla quantità prevista, condizioni del fisso e osservazioni del variabile; poi autorizzazione, contratto ed esecuzione separatamente.
Quanto vale sulle esotiche?
Converti l’osservazione con contratto e pip del simbolo.100.000 unità×0,0001 danno 10 valute quotate: USD su EUR/USD, TRY su USD/TRY. Non sono quotazioni correnti.
Fonti e verifica
- MetaQuotes — Market Watch — Symbol Specification
Specification e commissioni: dimensione, unità e schema effettivo del simbolo.
- OANDA Europe — Spreads and margins
Pagina UK: spread possono ampliarsi ad aperture, chiusure, dati ed eventi; nessun intervallo numerico universale.
- IG Australia Academy — Trading CFDs on forex
Pagina AU: distingue spread minimo, medio, fisso; non tariffa Italia né prezzi attuali riprodotti.
- European Securities and Markets Authority (ESMA) — ESMA agrees to prohibit binary options and restrict CFDs to protect retail investors
Dato 74–89% storico 2018, non attuale né causalità dei costi.
I calcoli usano ipotesi esplicite. Non sostituiscono i dati attuali di mercato o le condizioni dell’intermediario.
