Spread variabile
Uno spread variabile è una differenza Ask − Bid che cambia con le quotazioni e le regole del fornitore. Liquidità, quantità disponibile e incertezza possono influenzarla. Le sigle ECN, STP o market maker non stabiliscono da sole né ampiezza dello spread né costo complessivo. Un minimo pubblicizzato non rappresenta necessariamente una media o il costo eseguibile per la tua quantità.
Di che cosa si tratta?
Uno spread variabile è una differenza Ask − Bid che cambia con le quotazioni e le regole del fornitore. Liquidità, quantità disponibile e incertezza possono influenzarla. Le sigle ECN, STP o market maker non stabiliscono da sole né ampiezza dello spread né costo complessivo. Un minimo pubblicizzato non rappresenta necessariamente una media o il costo eseguibile per la tua quantità.
Esempio concreto
Caso originale: su 10.000 EUR di EUR/USD, con pip 0,0001, lo spread passa da 1 a 4 pips; il costo di prezzo di un acquisto e vendita immediati a prezzi immobili sale da 1 a 4 USD, prima di altre spese. Caso EUR distinto: al cambio di conversione fisso ipotetico 1,10 USD per EUR sono circa 0,91 e 3,64 EUR. Aggiungendo in entrambi i casi 2 EUR di commissione complessiva, i costi diventano circa 2,91 e 5,64 EUR.
Specificare dove lo spread è già compreso.
- Spread 1 pip
- 1 USD ≈ 0,91 EUR – Con commissione: circa 2,91 EUR
- Spread 4 pips
- 4 USD ≈ 3,64 EUR – Con commissione: circa 5,64 EUR
- Prezzi eseguiti Ask/Bid
- Spread già incluso – Non sottrarlo una seconda volta
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Aggiungi solo costi non già compresi; altrimenti conti lo spread due volte.
Concetti collegati
Imparare nel contesto
Fonti e approfondimenti
Un collegamento a una fonte non significa che ogni sua condizione variabile sia verificata a ogni visita della pagina.
Gli esempi sono ipotetici. Caratteristiche dello strumento e norme nazionali possono variare.